Fiorentino con solide radici piemontesi, dunque perennemente sospeso fra sangiovese e nebbiolo, mi definisco così. “Il mio percorso di degustatore autodidatta inizia negli anni ‘80. Estremamente formativa l’esperienza con il nascente Spirito di Vino per poi approdare alla Guida Vini Buoni d’Italia di cui ricopro il ruolo di Curatore Toscana e Umbria per 12 anni”. Ossessionato dalle Guide dei Vini al punto da organizzare incontri fra Curatori delle principali “Bibbie di settore” sono tuttora alla ricerca, puramente illusoria, della Guida Perfetta. Penna intermittente e squisitamente amatoriale, accolto con assegnazione di una rubrica mensile, “Deja Bu”, nella Famiglia di Italia a Tavola, resto convinto che il grande vino nasca da una formula semplice: gerarchia naturale dei luoghi e sensibilità degli uomini. Ma ogni bicchiere ha qualcosa da raccontare per chi abbia la pazienza di ascoltarlo.
Torre dei Beati racconta l’Abruzzo attraverso viticoltura biologica, selezioni accurate e una gamma di 8 vini tra Pecorino, Trebbiano e Montepulciano valorizzando il territorio tra Gran Sasso e Adriatico
Oggi l’azienda, guidata dai quattro figli di Alessio Komjanc e dall’enologo Gianni Minotti, coltiva 23 ettari tra San Floriano e Lucinico. La gamma comprende 15 etichette tra bianchi e rossi, con linee classiche e Dedica
Dai bianchi freschi ai Nebbiolo in anfora, fino ai Barolo iconici, dieci vini raccontano innovazione, storia familiare e attenzione al dettaglio. Una realtà in cui si intrecciano profitto, continuità generazionale e creatività
Dal confronto tra guide nasce Mutiliana: Giorgio Melandri trasforma le valli di Modigliana in tre Sangiovese unici, artigianali e identitari, capaci di raccontare territorio e passione nel bicchiere
Dalla collina sul lago d’Iseo nasce Cabochon, risultato di una selezione accurata dei cru e scelte enologiche precise. Oggi Emanuele Rabotti guida un percorso che valorizza stile, continuità e territorio
I 20 anni di produzione del Sagrantino di Montefalco segnano una nuova fase per la cantina: la gamma spazia dal Clorinda Spumante Brut ai bianchi aromatici fino ai rossi e al Sagrantino Passito
La presentazione del libro “Calici & Spicchi” di Antonella Amodio celebra l’arte degli abbinamenti pizza-vino. Una serata al Vecchio e il Mare tra pizze creative, ingredienti di qualità, vini d’eccellenza e chef pluripremiati
Podere Casanova a Montepulciano recupera un vigneto storico tra boschi e dolci colline. Tra vendemmia manuale e vini come Rosso Toscana Irripetibile e Vino Nobile Settecento, il progetto racconta un ritorno alla natura
Montefioralle, Uga tra le più piccole del Chianti Classico, si distingue per paesaggio terrazzato, Alberese e Pietraforte nei suoli e vini equilibrati. Sono state degustate le annate 2021-2024 di 12 produttori locali
Capannelle racconta il Chianti Classico attraverso una dimensione artigianale e umana, fatta di vigneti storici a Gaiole, vini sartoriali, uno stile coerente e una nuova immagine che mette al centro l’annata e il tempo
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