Modificando appena una celebre frase shakespeariana, possiamo dire: forse che quella che chiamiamo pizza cesserebbe d'avere il suo sapore se la chiamassimo con altro nome? La risposta a questa domanda è l'essenza della sesta puntata di Masterchef Italia 14, andata in onda su Sky e in esclusiva streaming su Now. Una risposta che parla di una delle tragedie e storie d'amore più illustri della storia dell'uomo, che non è tanto Romeo e Giulietta, quanto appunto il rapporto dell'uomo con la pizza. O il rapporto dell'uomo con la cucina in generale, specialmente quando bisogna separarla da quella “maschile e femminile”. Sotto la luce di due ospiti illustri, il pluripremiato pizzaiolo Franco Pepe e la rinomata chef peruviana Pía León, abbiamo visto gli aspiranti chef del noto programma arrancare, combattere, proseguire e sorridere. Noi, d'altro canto, riflettiamo ancora un po' di più sull'attualità del panorama gastronomico internazionale.

Franco Pepe insieme ai giudici di Masterchef
Sesta puntata di Masterchef, eco-sostenibilità e innovazione: “che pizza”
La puntata si è aperta con una Mystery Box dal tema "green", focalizzata sull'uso consapevole delle risorse energetiche. Gli aspiranti chef hanno dovuto preparare piatti utilizzando solo 15 minuti di energia elettrica, gestendo con attenzione il tempo a disposizione per l'uso di elettrodomestici e fornelli. Di certo è un tema di crescente rilevanza nel mondo culinario: l'uso responsabile intelligente delle risorse, sia in termini di energia che di ingredienti, è alla base di una tendenza sempre più frequente nella cucina più consapevole che viviamo (fortunatamente) negli ultimi dieci anni. E non è neppure la prima volta che ci imbattiamo nel corso dei vari Masterchef in queste tematiche. Ben venga, quindi, il famoso detto del “repetita iuvant”, con la speranza che qualche spettatore a casa, che aspiri a diventare chef o no, possa davvero capire l'importanza del rispetto nei confronti dell'ambiente.
D'altra parte, la seconda parte della sesta puntata si concentra su quella che ho percepito come rispetto nei confronti della tradizione e rispetto nei confronti del genere. Mi spiego meglio: mentre il giovane Jack vinceva la Mystery Box a tema “green”, veniva presentato successivamente l'invention test, con protagonista Franco Pepe, maestro pizzaiolo riconosciuto a livello mondiale. Proprietario del celebre ristorante "Pepe in Grani" a Caiazzo, in provincia di Caserta, Franco Pepe ha condiviso con i concorrenti i segreti per realizzare un impasto perfetto, con tanto di ingredienti e tecnica nella preparazione della pizza. Pepe ha messo le mani nell'impasto e ha ingolosito tutti con alcune delle sue proposte più famose e alcune più attuali. La pizza, fritta, a cono o stesa, non accettava critiche dagli spettatori: c'era persino nella variante “con l'ananas”, che fosse “nascosto” o meno. La tradizione, dunque, si può rispettare anche in questo modo? Se serve “un po' di Pepe” per ricevere un sonoro “sì” come risposta, allora ben venga.
Sesta puntata di Masterchef, pressure test: fino in Perù con Pía León
La serata è proseguita con il pressure test, introdotto da Pía León, cofondatrice del ristorante "Central" a Lima e proprietaria del "Kjolle", Pía León è nota per la sua cucina che celebra la biodiversità peruviana. Ma è famosa anche per essere stata eletta miglior chef donna del mondo nel 2021. Vorrei aprire a questo punto un dibattito su quanto sia utile, ancora oggi, premiare gli chef come migliori al mondo, differenziandoli tra “uomo” e “donna”, ma mi limito nel soffermarmi sul commentare Masterchef Italia 14: a questo punto, poco prima dell'entrata di Pìa Leòn, siamo al punto in cui Sara dovrebbe essere eliminata. Ma no. Ancora una volta le regole non si regolano e il suo giudizio viene sospeso.

Pía León ospite della sesta puntata di Masterchef 14
Mi viene da chiedermi perché questa differenza, ma Leòn entra ormai in cucina e porta col suo accento caloroso spagnolo un'atmosfera diversa. Dopo aver presentato ai concorrenti una selezione di ingredienti tipici del Perù, sfidandoli a creare piatti che ne esaltassero i sapori unici. Questa prova ha messo alla prova la capacità degli aspiranti chef di adattarsi a ingredienti e tecniche meno familiari, spingendoli fuori dalla loro zona di comfort, si creano coppie e simpatie, show e abilità tecniche, ma anche creatività e capacità di lavorare sotto pressione. Al termine delle prove, Linda Mirabella, 49 anni, barista di Torino, è stata eliminata, dovendo abbandonare il sogno di diventare il prossimo Masterchef italiano. Quindi alla fine l'equilibrio viene ristabilito: anche una donna può non far parte della cucina più famosa d'Italia.