Insieme al dato positivo (che speriamo venga confermato) della prima giornata senza morti di Covid in Lombardia dopo tre mesi, a Milano proprio da oggi, lunedì 25 maggio, si amplia il piano di riapertura dei mercati scoperti predisposto dal Comune. Insomma, nonostante le movide varie, un ritorno verso la quasi normalità. Il sindaco, Giuseppe Sala, ha infatti firmato il provvedimento che dà il via libera alle attività tutti i 94 mercati settimanali secondo la composizione e il calendario ordinario.

Via ai 2.600 mercati milanesi
«In questi giorni come Amministrazione abbiamo lavorato alacremente mettendo in campo uno sforzo organizzativo imponente per arrivare, lunedì 25, alla completa apertura di tutti i mercati scoperti cittadini, nella piena sicurezza del servizio per cittadini e operatori ambulanti - ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive e Commercio
Cristina Tajani - La regola del contingentamento a carico dei Comuni, stabilita dall'ordinanza della Regione, non è sostenibile nel lungo periodo e speriamo che possa decadere nelle prossime settimane. Chiediamo anche ai cittadini e agli ambulanti di contribuire allo svolgimento sereno delle attività di mercato con comportamenti consapevoli e corretti, al fine di evitare assembramenti».
«L'accordo che abbiamo raggiunto con il Comune fissa un punto molto importante e fortemente atteso dai tanti ambulanti che non lavorano ormai da troppo tempo: la ripartenza di tutti i mercati settimanali scoperti milanesi. Da oggi riprende l'attività dei 94 mercati di Milano secondo le consuete scadenze: 2.600 aziende ferme ritorneranno ad operare - sottolinea
Giacomo Errico, presidente di Apeca, l'Associazione ambulanti di Confcommercio Milano - I criteri di ripresa garantiranno la piena sicurezza per cittadini e operatori con il contingentamento degli ingressi e l'attiva collaborazione dei nostri associati».
A tutela della salute di clienti e operatori nel provvedimento viene confermata la delimitazione delle sedi mercatali che rimarranno recintate e presenteranno varchi obbligatori di accesso e uscita al fine di limitare l’incrocio delle persone. I varchi saranno presidiati da personale appositamente dedicato che regolerà l’afflusso dei cittadini prima dell’ingresso nell’area di mercato. Ciascun operatore commerciale dovrà obbligatoriamente usare mascherina e guanti. I banchi di vendita saranno posti con una distanza minima di un metro. L’accesso del pubblico sarà consentito solo indossando guanti a mascherine.
Nell’ottica di collaborazione tra Amministrazione e Associazioni di categoria per i nuovi assetti dei mercati durante la 'fase 2' dell’emergenza Covid, il Comune si farà carico del transennamento, della nastratura delle aree mercatali, dei servizi della Polizia Locale. Agli operatori viene chiesta una compartecipazione per le sole per spese di vigilanza.