La 16ª edizione di AgrieTour, Salone nazionale dell’agriturismo e dell’agricoltura multifunzionale, si è svolta ad Arezzo dal 17 al 19 novembre. Ha fatto incontrare domanda e offerta di un settore in continua evoluzione.
Quest’anno ad
AgrieTour hanno partecipato 85 tour operator provenienti dai principali Paesi tra cui Germania, Danimarca, Russia, Giappone, Stati Uniti, Israele per incontrare i 220 operatori agrituristici italiani. Oltre 2.500 gli appuntamenti che si sono tenuti nell’ambito della manifestazione.
AgrieTour quest’anno ha voluto capire quale sia il “sentiment” dei turisti stranieri verso le strutture italiane e lo ha fatto con una serie di domande rivolte direttamente ai buyer. Quello che è emerso è stata una divisione tra turisti “first time”, quelli che per la prima volta vengono in Italia e che preferiscono visitare le mete classiche come Venezia e Roma, e i “second timer”, quelli che ritornano e che vogliono vivere una esperienza di vita italiana e per farlo scelgono la vacanza in agriturismo.
Un mercato molto esigente con distinzioni tra Paese e Paese. «In particolare - ha precisato
Andrea Boldi, presidente di
Arezzo Fiere - Germania, Danimarca e in generale gli europei si muovono in famiglia e cercano strutture con servizi specifici anche per i bambini, come la piscina dedicata proprio ai piccoli, aree giochi o percorsi didattici. I danesi si aspettano di trovare in un appartamento tutte le comodità tipiche di una casa come la presenza della lavastoviglie. E poi c’è la questione animali domestici. L’80% delle famiglie nord europee possiede un animale ed è parte integrante della famiglia. Quando si muovono lo portano in vacanza e cercano strutture che lo ospitino gratis. I russi scoprono ora gli agriturismi e cercano le piccole città per vivere l’esperienza italiana a 360 gradi. Sono interessati alle produzioni biologiche e sono tra i pochi che scelgono l’Italia non solo in estate, ma anche per sciare in inverno. Per quanto riguarda il Brasile, i turisti cercano strutture di medio alto livello e vengono in Italia perché una grande percentuale di brasiliani ha origini italiane».

AgrieTour è una manifestazione sempre più apprezzata dagli operatori del settore per la sua qualità nell’offerta dei servizi: si va dalla borsa agrituristica, unica in Italia, per passare ai master di formazione tenuti dai principali esperti di business del comparto, fino ad arrivare ai seminari e convegni di approfondimento normativo e non solo, oltre 60 in tre giorni quest’anno.
Da segnalare anche il conferimento del premio internazionale Enogà. Premiati Filippo La Mantia (categoria chef dell'anno), Alessandro Scorsone (personaggio dell'Anno del Mondo Vitivinicolo), Bruno Gambacorta (giornalista del comparto agroalimentare), l'azienda Baldassare Agnelli (categoria prodotto gotha 2017), l'azienda agricola Zangirolami (categoria prodotto gotha 2017) e l'azienda La Torrente (categoria prodotto gotha 2017).
Per informazioni:
www.agrietour.it