Con l’avvicinarsi del 19 marzo, nelle vetrine di Iginio Massari Alta Pasticceria prende forma una piccola collezione pensata per la Festa del papà. Una proposta costruita attorno a un nuovo lievitato che lo stesso maestro bresciano (su intuizione del figlio Nicola) presenta come una sorta di debutto simbolico. Il protagonista è infatti il nuovissimo “Pan di Iginio”, grande lievitato in edizione limitata che nasce con l’idea di raccontare, attraverso il gusto, il legame familiare che sta dietro alla ricorrenza del 19 marzo. Il dolce parte da un impasto al caffè che subito orienta il profilo aromatico. Poi il limone e l’arancia candita a dare freschezza, mentre all’interno compaiono cremini al caffè che interrompono la continuità della mollica con piccole sorprese. A chiudere il tutto c’è una glassa costruita su cioccolato fondente al 70%, mandorla, cacao e caffè, una copertura che spinge il dolce verso toni più profondi e decisi.

Il “Pan di Iginio”, un dolce pensato per la Festa del papà
Dietro questa struttura c’è un lavoro lungo, come spesso accade nei grandi lievitati firmati da Massari: quattro lievitazioni e due impasti per un totale di circa 65 ore di lavorazione, un tempo necessario per ottenere una pasta molto soffice e sviluppare aromi più complessi. Il risultato è un lievitato pensato per entrare nella famiglia dei dolci da ricorrenza, disponibile dal 16 marzo nelle pasticcerie e nei pop-up store del marchio.
Praline, maritozzo e zeppole: il resto della collezione
Accanto al nuovo lievitato, la proposta per la Festa del papà, come detto, offre altri prodotti che seguono lo stesso filo conduttore, cioè un gioco di aromi tra caffè, agrumi e cioccolato. Per esempio, le Praline della Festa del papà, realizzate con tre diversi tipi di cioccolato e tre ripieni che rimandano a sapori molto riconoscibili: Grand Marnier, caffè e limoncello. Le confezioni sono da 9 o 16 pezzi e si trovano online su iginiomassari.it, nelle pasticcerie e nei pop-up store del brand, oltre che da Maritz. Poi, naturalmente, c’è spazio anche per un dolce che negli ultimi anni è tornato stabilmente nelle vetrine delle grandi pasticcerie: il Maritozzo della Festa del papà. La base è una pasta brioche soffice che accoglie crema alla nocciola, mousse alla crema pasticcera e caffè, mentre sopra arriva una spolverata di caffè macinato a chiudere il profilo aromatico.
Tra tradizione e interpretazioni contemporanee
Detto questo, il 19 marzo resta legato soprattutto a un grande classico della pasticceria italiana, cioè la Zeppola di San Giuseppe. Anche nelle pasticcerie Massari non manca la versione tradizionale, quella fritta con crema pasticcera e amarene, che continua a essere la più richiesta. Accanto a questa, però, compare anche una variante più contemporanea: la zeppola al forno, farcita con crema e chantilly al cioccolato, al pistacchio oppure nella versione classica. Un modo per affiancare al rito della festa qualche variazione sul tema, senza allontanarsi troppo dall’immaginario del dolce. Infine, a chiudere la proposta, un dolce che resta su toni più semplici ma coerenti con il resto della collezione: il plum cake al caffè. La struttura è quella di un classico da colazione, soffice e compatto allo stesso tempo, ma l’impasto viene arricchito da una bagna all’Alkermes che amplifica le note del caffè e aggiunge una leggera sfumatura aromatica.