Pare che la storia della pasta fatta a mano risalga all’epoca degli antichi romani. Si preparavano sottili sfoglie di pasta con farina di grano, di succo di lattuga, poi schiacciate, aromatizzate con spezie e fritte in olio abbondante. Insomma una forma primordiale della nostra pasta a mano, resa sottile dal matterello, che troviamo in diverse forme in tutta la nostra penisola.
Ravioli di zucca
In questo periodo possiamo viaggiare con la fantasia, ordinando al telefono specialità regionali. Bigoli - Pastai di una volta è il nuovo pastificio artigianale appena aperto a Milano da tre giovani soci e amici, ciascuno con esperienze "food" alle spalle. È l’unico pastificio milanese che consegna anche in altre regioni. I costi? A Milano la consegna è gratuita se supera gli 8 euro, mentre in Lombardia il minimo dell’ordinazione è di 30 euro. Nel resto dell’Italia la spedizione costa 18 euro con una ordinazione minimo di 50 euro, mentre è gratuita se supera gli 80 euro.
In uno scenario particolare, che vede una crisi dei consumi, questa scelta imprenditoriale può sembrare coraggiosa e in controtendenza. Eleonora Perico, Federico Bonaconza e Davide Castiglioni hanno la passione per la cucina, che trasferiscono nei loro prodotti alla clientela. La loro idea è quella di offrire pasta di qualità: riportano ai sapori dell’infanzia di ciascuno di noi.

La lavorazione della pasta presso il laboratorio milanese di Bigoli-Pastai di una volta
Federico Bonaconza per esempio cerca di riportare in vita le varietà di pasta che vedeva preparare dalla nonna. Il nuovo negozio è stato chiamato “Bigoli”: il termine deriva dal dialetto bigàt (bruco), perchè questo tipo di pasta ha una forma allungata. La storia dei bigoli nasce ai tempi della Serenissima quando un pastaio di Padova, nel 1604, detto Abbondanza, chiese un brevetto per registrare un macchinario di sua invenzione.
Rigorosamente fatta a mano, ogni forma nata nella bottega milanese è un pezzo unico. I ravioli di Bigoli vanno da quello ripieno di brasato a ricette innovative come "Il raviolo alla milanese" e "Il raviolo cremonese". Tutto viene preparato solo con farina prodotta in Italia e uova provenienti da galline allevate all'aperto. Paste classiche e reinterpretate con aggiunta di verdura essiccata all'impasto per dare diversi colori e sapori: fusilli e paccheri in diverse varianti, gnocchetti sardi, cavatelli (tipici molisani) e i capunti (pugliesi), maccheroncini e ovviamente bigoli. Non mancano le sfoglie tagliate, tagliolini, tagliatelle e lasagne.
Per informazioni: www.bigolimilano.it