I cocktail per la Terra: plastic free e zero emissioni

Comte de Montaigne brinda con i Cocktail zero per la Giornata mondiale della Terra, in programma il 22 aprile, presentando gli esclusivi signature drink firmati da Facundo Gallegos, a zero emissioni e 100% plastic free

28 marzo 2022 | 18:57

La nuova frontiera della mixology non può che essere in linea con la salvaguardia del Pianeta: infatti, sono sempre di più i cocktail che seguono la filosofia zero waste, a km0 e 100% plastic free. La Maison di champagne Comte de Montaigne, che si è sempre distinta per la sua particolare attenzione al rispetto del territorio, riaccende i riflettori sull’importanza dell’impegno individuale in occasione della Giornata Mondiale della Terra, in programma per il 22 aprile, con tre speciali Cocktail Zero a base di champagne ideati da Facundo Gallegos, bar manager dell’albergo The St. Regis Venice.

Facundo Gallegos, esperto di fama internazionale nella mixology art

Esperto di fama internazionale nella Mixology Art, Facundo era già noto come assistant aar Manager presso il Coburg Bar dell’hotel Connaught di Londra -  il bar migliore al mondo – e oggi Bar Manager dell’Hotel The St. Regis Venice. Una collaborazione speciale quella con gli alberghi del marchio The St. Regis in Italia, che oltre alla struttura veneziana, include The St. Regis Florence e The St Regis Rome, tutti membri dell'esclusivo Club dei "Cavalieri del Comte". Ed ecco, in dettaglio, quali sono gli ingredienti dei Cocktail Zero e come realizzarli in pochi semplici passaggi a portata di aspiranti Bartender.

 

Cavaliere del Comte: camomilla incontra arancia ed è subito alchimia

Gli ingredienti: 2 cl St. Germain, 1,5 cl Farmily Mediterraneo, 2-3 gocce liquore alla camomilla, 3 gocce Angostura, top Comte de Montaigne Blanc de Blancs Grande Réserve. Non fatevi mancare qualche scorza di arancia essiccata per impreziosire il Drink.

Il segreto de “Il Cavaliere del Comte” sta nella semplicità della sua preparazione e nel mix di liquori che ne esalta la composizione. Dopo aver versato, in sequenza, il liquore St. Germain e il Farmily, basta aggiungere l’Angostura e 2/3 gocce di liquore alla camomilla. Infine, dopo aver inserito qualche cubetto di ghiaccio, completate il cocktail versando lo Champagne Blanc de Blancs.

Non fatevi mancare qualche scorza di arancia essiccata per impreziosire il Drink.

Bicchiere consigliato: cordial glass.

“Honey Lagoon”: seduzione liquorosa di spezie e fiori

Le note del bitter Select e quelle liquorose del Vermouth danno vita a un drink inedito, dal retrogusto aromatico di spezie, erbe e fiori. Dal finale lungo e minerale, questo cocktail seduce con il gusto fruttato del Brut Grand Réserve e con il profumo della frutta bianca.

Gli ingredienti: 30 ml di Select, 30 ml di Vermouth in infusione con carciofi di Sant’Erasmo, Top up Brut Grand Réserve Comte de Montaigne

Bicchiere consigliato: calice vintage

Versate il Brut nel calice vintage, che avrete già riempito con una base di ghiaccio. Aggiungete quindi il Vermouth, che avrete lasciato in infusione con i carciofi di Sant’Erasmo per almeno un paio di ore. In alternativa, utilizzate altre varietà locali dell’ortaggio. Agitate, infine, il cocktail e aggiungete un tocco di personalità con la cromia della guarnizione, realizzata con frutti di bosco essiccati in forno.

Potrete riutilizzare i carciofi, inebriati dalle note liquorose del Vermouth, come accompagnamento per un secondo piatto di carne bianca. Passateli in padella a fiamma viva e otterrete un contorno sfizioso.

“Red Knight”: valzer aromatico di erbe e frutta rossa

Le erbe aromatiche e le radici dell’Amaro Venesian – autentico elisir botanico inebriato dalle note del carciofo violetto, delle scorze di agrumi e dal mix di cannella, anice, cardamomo, genziana, china, centaurea e rabarbaro - sorprendono il palato con la complicità dell’Agresto, stemperate dalle note del miele e della frutta rossa matura nel finale fresco e raffinato del Rosé.    

Gli ingredienti: 30 ml. Amaro Venesian, 10 ml. Agresto da uva glera, 15 ml. miele, 2 gocce di amaro ai frutti rossi fatto in casa, Top up Rosé Comte de Montaigne

Shakerare tutti gli ingredienti, a eccezione dello Champagne. Versare il drink nel bicchiere da vino rosso ghiacciato, che avrete già riempito con i cubetti di ghiaccio e, infine, aggiungete lo Champagne. Mescolate e impreziosite il drink con una decorazione a piacere.

Per l’amaro ai frutti rossi: Mettete 1 kg di frutti di bosco lavati e asciugati in un contenitore ermetico insieme ad 1 litro di alcol. Il barattolo dovrà riposare al buio per 20 giorni. Poi, per preparare lo sciroppo, bollite 500 g di zucchero in un litro d’acqua. Filtrate il contenuto del barattolo con i frutti di bosco attraverso un setaccio con un telo di lino, recuperando poi tutto il succo. Infine, unite lo sciroppo al liquore e versateli nella bottiglia. Lasciate quindi riposare al buio e al fresco per almeno 30 giorni.

Per la decorazione usate l’isomalto, un sostituto naturale dello zucchero ricavato dalla barbabietola, che potrete acquistare in polvere o granuli per poi scioglierlo e modellarlo nella forma desiderata.

 Bicchiere consigliato: bicchiere da vino rosso.

Facundo Gallegos in breve

Facundo Gallegos ha al suo attivo un’esperienza di oltre quindici anni nel settore dell’ospitalità, dei quali  dieci in hotel di lusso tra l’Italia e il Regno Unito. Recentemente, Facundo ha ricoperto il ruolo di Assistant Bar Manager presso il Coburg Bar dell’Hotel Connaught, prima di giungere a Venezia per l’apertura del The St. Regis Venice. Nel 2011, Gallegos si è trasferito nel Regno Unito per accrescere la sua esperienza come bartender. Si è formato presso il Cipriani di Venezia e ha iniziato la sua carriera internazionale nell’hôtellerie come bartender al Dorchester Hotel di Londra. In seguito, Facundo è stato promosso a Head Bartender al Dorchester nel 2015 e ha poi svolto il ruolo di Bar Supervisor presso il prestigioso Coburg Bar del rinomato hotel londinese The Connaught. Con un approccio tradizionale e allo stesso tempo trasversale al bartending e alla mixology, Facundo si è posizionato quinto all’IBA World Cocktail Competition di Pechino 2012, riconoscimento che si aggiunge ad altre certificazioni di sommellerie. Facundo torna in Italia, in particolare al The St. Regis Venice, per diventare cultore dell’avanguardia, sfumando elementi classici del mixology e del bartending con tecniche innovative.

Comte de Montaigne

www.comtedemontaigne.com

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Alberto Lupini


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