Diciassette aziende vitivinicole, 151 ettari di vigneti e 64 etichette per una produzione annua di circa 192mila bottiglie. Con questi numeri nasce Provimu, l'Associazione dei produttori di vino del Mugello. L'adesione è aperta a nuove realtà e si attendono tre ulteriori soci.

Provimu: nata l'associazione dei produttori di vino del Mugello
Provimu, la nuova associazione
Le aziende vitivinicole che compongono l'associazione variano notevolmente per estensione e capacità produttiva e coprono un'ampia area a sud dei valichi appenninici, arrivando fino a Pietramala, nel comune di Firenzuola (Fi), a un'altitudine di 1.000 metri. Alcune realtà coltivano meno di un ettaro di vigneto, come Querceto di Baraccani (0,56 ettari) e Terre Alte di Pietramala (0,8 ettari), mentre altre hanno superfici più ampie, come Fattoria Il Lago (12 ettari) e Tenuta Frascole (12,5 ettari). La Tenuta di Monteloro è la più estesa con 95 ettari. Anche la produzione di bottiglie è diversificata. Alcune aziende raggiungono picchi di 15mila, 25mila, 30mila e 40mila bottiglie annue, mentre realtà più piccole producono quantitativi minori, come le 500 bottiglie dei Fratelli Morolli o le 9mila di San Leolino. Altre cantine si attestano su 1.500, 3mila o 6mila bottiglie all'anno.

L'obiettivo di Provimu è quello di valorizzare la viticoltura locale
«I produttori di vino del Mugello - ha detto la vicepresidente di Regione Toscana e assessore all'Agroalimentare Stefania Saccardi - si sono messi insieme, 17 produttori, aziende di grande qualità, che saranno presto 20 ma che ci auguriamo diventino molti di più e producono un vino che un po' di tempo fa non avrebbe avuto queste qualità che oggi, invece, ha assunto. Ormai il vino si fa ad altezze inconsuete e un esempio è il Pinot nero, che ha conquistato una personalità notevole. Vitigni che crescono ad altezze importanti stanno diventando oggi una caratteristica dei vino del Mugello e adesso, grazie a Provimu fanno sistema, un aspetto di grande valore, che porta a dare spazio, a promuovere e valorizzare vini di una zona nota per altri tipi di produzione finora e che adesso, invece, smette di essere area inconsueta per la viticoltura e si afferma come zona di pregio anche per il vino».
Provimu, Sandro Bettini eletto presidente
Alla guida dell'associazione è stato eletto Sandro Bettini, 51 anni, titolare dell'azienda di famiglia Rosss e della Fattoria di Cortevecchia. Quest'ultima è nota per la produzione del primo spumante metodo classico realizzato interamente nel Mugello. L'obiettivo di Provimu è quello di valorizzare la viticoltura locale e creare un'identità riconoscibile per i vini del territorio, mettendo in rete le aziende e promuovendo iniziative comuni per la crescita del settore.

Sandro Bettini è il presidente di Provimu
«Il Mugello è un territorio importante - ha detto il presidente Eugenio Giani - ben noto per le sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche e per la qualità delle sue produzioni agricole. Questa associazione lancia oggi un messaggio forte: il Mugello è anche terra di viticoltura e Provimu ha iniziato un lavoro di valorizzazione di vini che stanno acquistando sempre più considerazione e prestigio. Quello che era un prodotto marginale nell'economia e nel profilo di questo territorio, sta ora emergendo come prodotto di assoluta qualità. Per questo la Regione Toscana non può che sostenere lo sforzo dell'associazione».
Provimu, le aziende aderenti
Di seguito, la lista delle aziende che fanno parte di Provimu:
- Fratini, Romignano
- Fratelli Morolli
- Bacco dal Monte
- Borgo Macereto
- Fattoria di Cortevecchia
- Fattoria Il Lago
- Fattoria San Leolino
- I Carri, I Veroni
- Malvante
- Querceto di Baraccani
- Tenuta Baccanella
- Tenuta Frascole
- Tenuta Matteraia
- Terre Alte di Pietramala