Oltre 120 associati, capaci di aggregare un fatturato che sfiora i 50 milioni di euro. Un osservatorio privilegiato, quello dell’Associazione delle Enoteche Italiane Vinarius, in grado di tracciare un bilancio veritiero delle vendite di vino nel periodo delle festività natalizie 2023. Il sondaggio, le cui somme sono state tirate dal presidente Andrea Terraneo «senza nessun filtro e nessuna approssimazione» e sulla sola base del «feedback degli enotecari», fotografa una situazione in controtendenza rispetto ad altre analisi. Certamente sorprendente. Il 55% degli titolari di enoteche dichiara infatti che «l’andamento delle vendite nell’inverno 2023 è stato assolutamente migliore rispetto al 2022». Non solo: il 63% si aspetta «una tenuta delle vendite» nel periodo primavera-estate. E Il 27% confida di avere addirittura «aspettative superiori».

Vendite di vino nel periodo delle festività natalizie 2023: il bilancio di Vinarius
«Intercettiamo una positività diffusa - commenta Terraneo - nonostante le congiunture economiche complesse, dovuta all’interesse di una clientela alla ricerca della qualità. Gli enotecari hanno anche quest’anno offerto un contributo prezioso nello scattare una fotografia fedele alla realtà e si sono dimostrati sensibili ai cambiamenti e attenti ai trend, anche nell’anticipare nuovi orizzonti». Il questionario fotografa le preferenze dei consumatori e, al contempo, la capacità di indirizzare le vendite degli enotecari di Vinarius, attraverso consigli e suggestioni.
Vinarius: i vini più venduti in enoteca a Natale 2023
Andrea Terraneo, presidente dell'associazione delle enoteche italiane Vinarius
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Grande fiducia per l'andamento delle vendite di vino da parte degli enotecari Vinarius
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Tra i vini preferiti dai clienti Vinarius per le feste di Natale 2023, anche il metodo classico dell‘Oltrepò pavese
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Andrea Terraneo, presidente dell'associazione delle enoteche italiane Vinarius
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Tra i vini spumanti Metodo Classico più richiesti primeggia lo Champagne, seguito da Franciacorta e Trento Doc. Ecco però che cresce il Metodo Classico dell’Oltrepo Pavese, «tornato ad essere richiesto» non a caso nell'anno che lo ha visto vincitore del “Premio territorio Vinarius”, «nel segno di uno sviluppo territoriale guidato dal settore vitivinicolo e dall’enoturismo». Le enoteche si confermano il luogo/canale di vendita preferenziale per questo tipo di prodotti dal posizionamento medio alto.
Nella top 4 dei vini rossi di Natale 2023 - sempre premiati dal consumatore nel periodo delle feste - primeggia il Barolo, seguito da Brunello e Amarone della Valpolicella e dal Chianti Classico Docg. La crescita dei consumi delinea un percorso virtuoso: dalla progressiva evoluzione delle proposte fino alle scelte più consapevoli e approfondite da parte della clientela, che individua nell’enotecario un professionista con cui confrontarsi e orientarsi nella selezione dei vini».