Le tendenze nel settore food & wine sono state letteralmente stravolte nell’ultimo anno. Il boom del delivery, ad esempio, non era stato previsto nemmeno dai forecaster più acuti, eppure era già considerato un must per i millennials. Cos’è quindi quello che interessa di più a questa generazione, così arguta e redditizia? Sostenibilità, etica e trasparenza sono sicuramente gli argomenti trigger che stanno più a cuore ai millennials.
Gli argomenti trigger che stanno più a cuore ai millennials sono i trend del futuro
Secondo lo studio Innova Consumer Survey 2020, 6 persone su 10 ricercano informazioni dettagliate sull’
origine del cibo che acquistano. Maggiore attenzione è richiesta anche sul
packaging: no alla
plastica, si a
imballi riciclabili.
Il grande interesse verso la sostenibilità ambientale ha portato alla crescita di un nuovo fenomeno: la
spesa contadina online. Dai grandi player come Cortilia e PlanetEat ai piccoli negozi di quartiere, la spesa con i prodotti del contadino arriva direttamente a casa.
Anche la
Coldiretti ha potenziato questo servizio. Sul sito
Campagna Amica infatti è possibile vedere tutte le aziende agricole che si sono attrezzate per andare incontro a questa esigenza. Il settore salutistico è un altro ambito molto caro ai millennials, infatti anche il delivery punta tutto sull'
healthy. Secondo l’osservatorio di Just Eat, nel 2021 sarà in crescita la domanda di piatti sempre più salutari,
vegan, con
superfoods, ingredienti di stagione e a
km 0. I piatti più in voga saranno:
burger vegetariani e vegani,
poké bowl da comporre, zuppe di legumi e verdure miste di stagione, insalate e hummus di ceci abbinato a vari piatti.
Il settore salutistico è un altro ambito molto caro ai millennials
Per i palati più gourmet, la nuova tendenza è la
Chef box, solitamente di un
ristorante stellato, da rigenerare o completare a casa. Una vera e propria
food experience, che permette di gustare un
piatto d’autore, creandolo tu stesso! Il glamour, la moda e il food hanno stretto negli anni un legame sempre più forte, tanto da modificare le abitudini di acquisto.
La crescita della consapevolezza a tavola si riflette anche nella scelta dei propri capi d’abbigliamento. Le aziende infatti producono
accessori con elementi vegetali, tessuti ottenuti con funghi o con l’orango fiber, ovvero la cellulosa di scarto degli agrumi siciliani. La tendenza per il mercato etico-vegetale nella moda è positiva, con un aumento del 14,5% sostenuto soprattutto dai millennials.
Le grandi aziende interpretano le esigenze di questa fascia di pubblico nuova e così influente
Come fanno quindi i brand ad attrarre un consumatore della
generazione Y? Semplice, parlando la loro lingua. Un esempio su tutti è dato da Barilla, che ha saputo interpretare un’esigenza attraendo una fascia di pubblico nuova. Insieme a Spotify, il brand ha creato “Playlist Timer”, otto playlist che durano dai 9 agli 11 minuti e che indicano il
tempo di cottura necessario per ciascun formato di pasta. Il futuro che ci aspetta è incerto ma siamo sicuri di una cosa: il mondo del food and wine sarà sempre più in mano ai millennials, creatori di tendenze e sostenitori di nuovi ideali.
Per informazioni:
www.jacleroi.com