Il Trentino Alto Adige è un mix di natura, cultura e tradizioni, nel cuore delle Alpi italiane, tra l’azzurro del cielo e l’imponenza delle Dolomiti, situato all’estremità settentrionale dello Stivale. In questo territorio troviamo due province autonome, Trento e Bolzano. Il Trentino fa capo alla provincia di Trento (in latino antico municipio) e l'Alto Adige, che trae il nome dal fiume Adige, fa capo alla provincia di Bolzano. È, fra le regioni italiane, quella più nota per la bellezza delle sue montagne, vanta un comprensorio sciistico invidiato da tutto il mondo con le sue mete più rinomate, Madonna di Campiglio, Canazei e San Martino di Castrozza.
Il Trentino Alto Adige vanta un comprensorio sciistico invidiato da tutto il mondo
Tante le curiosità da sapere. È ad esempio il luogo più freddo d’Italia: a
Pale di San Martino le temperature invernali raggiungono soglie impensabili (-49°C); oppure, il
lago di Molveno è stato riconosciuto per il terzo anno consecutivo il lago più bello d’Italia.
Non sono da meno le rappresentazioni dei territori nelle pellicole cinematografiche. Oltre cento
film hanno riprodotto scorci di rocce, mondanità, neve e panorami mozzafiato.
Dai venti freddi delle Dolomiti alle alte temperature estive
Il microclima, dai venti freddi delle Dolomiti alle alte temperature estive, rendono queste montagne una ricchezza per l’identificazione di prodotti di eccellenza. Tra i formaggi più rappresentativi troviamo lo
Spressa delle Giudicarie, magrissimo ed aromatico, ottenuto dagli scarti del burro, ed il
Puzzone di Moena, dall’odore “deciso”, uno dei pochi formaggi in Italia a crosta lavata.
La regione è anche molto conosciuta per le sue bontà di salumeria: il re del Trentino, cosi denominato, è lo
speck nato dall’unione di due metodi di conservazione della carne: la stagionatura, come il prosciutto crudo nell’area mediterranea, e l’affumicatura, tipica del Nord Europa. O ancora, la
carne salada, un tempo alimento solo per ricchi, ottenuta dai migliori tagli di manzo, conservata a secco sotto sale grosso e spezie con l’antico metodo della salagione.
Grazie al particolare microclima, è ben avanzata la viticoltura
Il Trentino-Alto Adige è la prima regione produttrice di mele in Italia. Il primato non è solo quantitativo: le specie prodotte sono soprattutto le
Golden Delicious (le gialle), le Stark delicious (la rosse), le Granny (le verdi).
Anche il particolare microclima delle valli ha permesso al Trentino-Alto Adige di dotarsi di un'
enologia, d'alta quota, assolutamente unica e prestigiosa. Annovera
19 Tre Bicchieri del Gambero Rosso, soprattutto vini bianchi paglierini, dorati e aromatici, come il
Gewürztraminer, il
Müller-Thurgau, tutti autoctoni; o altre eccellenze alloctone, come il Pinot Bianco, il Pinot Grigio, il Pinot Nero e il Sauvignon. Grandi rossi sono il Lagrein, il Teroldego Rotaliano ed il Marzemino.
Tanti prodotti enogastronomici, dalla carne salada allo speck
La tradizione gastronomica è fatta di appetitosi salumi e formaggi, di primi poveri e saporiti, di fragrante polenta fumante, ma anche di piatti ricercati dove l’innovazione si combina con la tradizione in chiave gourmet. E qui è giusto citare
Norbert Niederkofler,
chef patron del ristorante St. Hubertus, tre stelle Michelin, e socio Euro-Toques: le sue creazioni si rispecchiano nei gusti schietti e intensi delle sue montagne. Terra, Trenkerstube e Gourmetstube Einhorn, ristoranti con due stelle Michelin, si vanno ad aggiungere alle 24 attività con la stella Michelin che si contraddistinguono per ricerca, creatività, innovazione.
Da annoverare anche attività ristorative che con cura e dedizione ricercano l’attaccamento al territorio in chiave contemporanea coma la Locanda Margon, Osteria a le due spade, Niky’s Alchimia di Gusto a Trento, il ristorante Laurin a Bolzano, Lackner Stubn Ristorante a Merano, la Caneva Bistrot a Riva del Garda, Restaurant Apostelstube a Bressanone.
Una regione che oltre a regalare emozioni ed ospitalità, trasmette serenità…