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Bar e ristoranti, ecco perché è meglio offrire la zuccheriera e non le bustine

Basta alle bustine di zucchero monouso che inquinano e fanno sprecare denaro: l'Appe di Padova e la Fipe propongono il ritorno alle classiche zuccheriere con dosatore nei bar e ristoranti. Un'iniziativa ecologica e vantaggiosa per tutti: si riducono drasticamente gli sprechi e si risparmia sui costi

di Nicholas Reitano
11 giugno 2024 | 15:05
Bar e ristoranti, ecco perché è meglio offrire la zuccheriera e non le bustine
Bar e ristoranti, ecco perché è meglio offrire la zuccheriera e non le bustine

Bar e ristoranti, ecco perché è meglio offrire la zuccheriera e non le bustine

Basta alle bustine di zucchero monouso che inquinano e fanno sprecare denaro: l'Appe di Padova e la Fipe propongono il ritorno alle classiche zuccheriere con dosatore nei bar e ristoranti. Un'iniziativa ecologica e vantaggiosa per tutti: si riducono drasticamente gli sprechi e si risparmia sui costi

di Nicholas Reitano
11 giugno 2024 | 15:05
 

Nel mondo dei bar e ristoranti, la sostenibilità è diventata sempre più un valore centrale. Non solo per il bene del pianeta, ma anche per il vantaggio economico che ne deriva (non sempre, ma nella maggior parte dei casi). Un esempio lampante è il caso del "quinto quarto", dove creatività e attenzione all'ambiente si incontrano per valorizzare al meglio tutte le materie prime a disposizione. E in linea con questa filosofia, l'Appe di Padova (Associazione provinciale pubblici esercizi) e la Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) hanno lanciato un'interessante proposta: dire addio alle bustine di zucchero e tornare alle classiche zuccheriere con dosatore (per intenderci, uguali ai contenitori di sale e pepe al ristorante).

Con le bustine lo spreco di zucchero è altissimo

I numeri parlano chiaro: solo a Padova e provincia, si stima infatti che ogni anno vengano gettati nel cestino della spazzatura ben 180mila kg di zucchero, per un valore complessivo di circa 750mila euro. I colpevoli? Le bustine monodose, che spesso finiscono dritte nei rifiuti dopo un utilizzo parziale. Un dato allarmante che evidenzia la necessità di un cambiamento radicale.

Bar e ristoranti, ecco perché è meglio offrire la zuccheriera e non le bustine

Risparmiare su costi e sprechi grazie alla zuccheriera

Ed eliminare le bustine a favore della zuccheriera non solo riduce drasticamente lo spreco, ma porta anche un risparmio economico per i gestori dei locali. Lo zucchero in confezioni da banco, infatti, ha un costo nettamente inferiore rispetto a quello preconfezionato nelle bustine.

Zuccheriera in bar e ristoranti, cosa dice la legge?

Ma alcuni, per motivi "igienici", si potrebbero naturalmente domandare: è legale il suo utilizzo? Il Decreto Legislativo n. 51/2004, attuativo di una direttiva europea, stabilì che lo zucchero "potesse essere posto in vendita o somministrato solo se preconfezionato". Ma, al tempo, il ministero delle Attività produttive, con una nota successiva, chiarì subito rivelando come fossero ammesse le zuccheriere "dosatrici", ovvero quelle chiuse con un meccanismo che rilascia una quantità controllata di zucchero (non aperte).

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Cursano (Fipe): «La zuccheriera con il dosatore non è vietata»

E a ribadire la legalità delle zuccheriere con il dosatore ci ha pensato Aldo Cursano, vicepresidente vicario della Fipe: «Non è vietata, è illegale utilizzare il "porta zucchero" con il cucchiaino - ha ribadito a Italia a Tavola. Il dosatore è perfettamente conforme alle disposizioni legislative. La zuccheriera, ricordo, era stata messa fuori uso solamente durante il periodo della pandemia».

Bar e ristoranti, ecco perché è meglio offrire la zuccheriera e non le bustine

Aldo Cursano, vicepresidente vicario della Fipe

Ma allora perché le persone preferiscono ancora le bustine di zucchero? «Il problema è che il 99,9% dei consumatori utilizza le bustine perché, secondo loro, sono più funzionali - ha raccontato Cursano. E questa richiesta obbliga, in un certo senso, il titolare a fornire loro le bustine di zucchero. Ma non sanno che tutto ciò porta a triplicare i costi per il proprietario del locale. Io ho provato diverse volte ad abituare i miei clienti all'utilizzo della zuccheriera, ma mi venivano richieste praticamente sempre le bustine».

Zuccheriera al bar, Cursano (Fipe): «È necessario sensibilizzare l'opinione pubblica»

L'utilizzo della zuccheriera, come molte altre abitudini nuove (vedi, ad esempio, la doggy bag), è una questione di consuetudine e sensibilizzazione culturale. Per questo, Cursano ha voluto lanciare un appello affinché l'opinione pubblica venga educata in materia di sostenibilità e riduzione degli sprechi: «È necessario sensibilizzare l'opinione pubblica in materia di sostenibilità e sprechi, e ciò deve partire dalle nostre istituzioni. Ci vuole più rispetto per il cibo e per tutti gli ingredienti, che fanno parte di una filiera importante».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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