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Gualtiero Marchesi World Tour Al via le date europee

29 gennaio 2019 | 12:12

Gualtiero Marchesi World Tour Al via le date europee

29 gennaio 2019 | 12:12

In calendario 10 appuntamenti dedicati al Maestro della cucina italiana, scomparso nel dicembre del 2017. Un modo inoltre per avviare un confronto su formazione, ricerca e conoscenza in ambito gastronomico. Dopo Chicago, New York, Hong Kong e Beijing, si prosegue a Parigi il 4 febbraio, poi Londra, Berlino e Mosca.

Prende così il via anche in Europa il “giro del mondo” promosso da Fondazione Gualtiero Marchesi insieme a Enit, con i patrocini dei ministeri degli Affari esteri, della Cultura, delle Politiche agricole, del Turismo, di Regione Lombardia, Fipe, Altagamma e Assolomabarda, in partnership con l’associazione “Tra il dire e il fare”. Un’iniziativa che intende non solo celebrare il cuoco che ha elevato un onorevole mestiere artigiano alla dignità di arte, in un dialogo costante con la musica, le arti figurative, il design, la moda, ma segnare un punto di partenza per una riflessione e un dialogo costanti sulla formazione, la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare.

(Gualtiero Marchesi World Tour Al via le date europee)

Dopo l’appuntamento di Parigi del 4 febbraio, sarà la volta di Londra il 12, Berlino il 19 e Mosca il 26, sempre a febbraio. Tutti gli eventi si terranno nelle sedi delle Ambasciate italiane. Il “grand tour” si chiuderà a Milano il 19 marzo, anniversario della nascita di Marchesi e precisamente un anno dopo l’indimenticabile serata di proiezione del film “Gualtiero Marchesi the Great Italian”, che sarà riproposto in tutti gli appuntamenti. Antonio Ghilardi, tra i primi cuochi della scuderia di Marchesi dai tempi di Bonvesin de la Riva, sarà l’executive chef di tutte le tappe e sarà affiancato a Parigi da Enrico Crippa e Davide Oldani, a Londra da Andrea Berton e Alfio Ghezzi, a Berlino da Ernst Knam e a Mosca da Carlo Cracco.

«Se Gualtiero Marchesi ha portato la nouvelle cuisine in Italia negli anni ‘80, promuovendo una nuova cucina italiana - precisa Alberto Capatti, presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi - la nuova cucina italiana resta il progetto prioritario della Fondazione dopo la scomparsa del suo fondatore. È un’eredità e un obiettivo cui allievi, cultori, studiosi intendono rispondere con la pagina e col piatto, con la parola e con l’arte».

«L’enogastronomia - prosegue Gianni Bastianelli, direttore esecutivo di Enit - costituisce il principale volano dell’industria turistica italiana. Per questo motivo Enit ha deciso di collaborare al roadshow “Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana”, proposto dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, ritenendolo una grande occasione per promuovere il brand Italia su scala mondiale. Siamo d’altra parte onorati di potere condividere le nostre energie con l’opera del Maestro che ha contribuito alla massima valorizzazione della nostra offerta enogastronomica e turistica. Enit, che come mission ha quella di promuovere il brand Italia all’estero, ritiene indispensabile mettere a sistema le eccellenze del nostro Paese. La collaborazione con Fondazione Marchesi e gli altri attori dell’iniziativa, costituisce un benchmark di tale modo di operare per l’intero comparto turistico».

Questo grande viaggio rientra nelle attività che la Fondazione Gualtiero Marchesi sostiene e promuove: accanto all’opera di archivio, la ricerca, la formazione sulla cucina italiana contemporanea. Per questo il tour è considerato un nuovo inizio per affermare, nel segno di Marchesi, il primato e l’assoluta grandezza non solo della cucina italiana, ma della nostra tradizione, dei mestieri e delle arti. Un saper fare di alto e tradizionale magistero che deve essere riferimento irrinunciabile per le generazioni che verranno.

12 i piatti in degustazione firmati Gualtiero Marchesi:
  • Crema di zucca e zenzero
  • Involtino di spinaci e branzino, senape in grani
  • Pomodoro, mozzarella e pesto leggero
  • Omaggio a Pollock: “Dripping di pesce”
  • Omaggio a Fontana: “Il Rosso e il Nero”
  • Insalata di capesante, zenzero e pepe rosa
  • Salmone marinato all’aneto, salsa dolce-forte alle pere
  • Insalata di spaghetti al caviale, erba cipollina
  • Ciotola di risotto allo zafferano, scaglie d’oro
  • Filetto di vitello alla Rossini secondo Gualtiero Marchesi
  • Code di gambero in crema di peperoni dolci
  • Zabaione freddo al marsala, spaghetti di riso fritti

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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