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Il livornese Massimo Tortora è il Miglior sommelier del Soave

Eletto al concorso indetto durante Soave Versus, Massimo Tortora, peraltro Miglior sommelier della Toscana 2016, è stato giudicato Miglior sommelier del Soave. Secondo Davide D'Alterio, terzo Sergio Garreffa

05 settembre 2017 | 19:45

Il livornese Massimo Tortora è il Miglior sommelier del Soave

Eletto al concorso indetto durante Soave Versus, Massimo Tortora, peraltro Miglior sommelier della Toscana 2016, è stato giudicato Miglior sommelier del Soave. Secondo Davide D'Alterio, terzo Sergio Garreffa

05 settembre 2017 | 19:45

Massimo Tortora, toscano Doc iscritto all'Ais Toscana - Associazione italiana sommelier delegazione Toscana, è il Miglior sommelier del Soave. Massimo Tortora è stato anche tra i candidati dell'ultimo sondaggio Personaggio dell'anno 2016 di Italia a Tavola.

Davide D'Alterio, Massimo Tortora e Sergio Garreffa (foto: Ansa) - Il livornese Massimo Tortora è il Miglior sommelier del Soave

Davide D'Alterio, Massimo Tortora e Sergio Garreffa (foto: Ansa)

A decretarlo Miglior sommelier del Soave il concorso indetto da Ais Veneto, tutto dedicato al bianco per eccellenza della regione, durante Soave Versus, la manifestazione organizzata dal Consorzio di Tutela Vini Soave per la valorizzazione di questo vino e del territorio. A Palazzo della Gran Guardia di Verona sono saliti sul podio, dopo selezione e prove scritte, anche altri due finalisti, inseguitori al titolo: Davide D'Alterio (Ais Toscana) attuale detentore del titolo di Miglior Sommelier della Toscana e, al terzo posto, Sergio Garreffa (Ais Liguria).

«La terza edizione del trofeo - commenta Marco Aldegheri, presidente di Ais Veneto - è stata per noi un grande successo. Il concorso è stato pensato per stimolare i giovani sommelier delle delegazioni Ais di tutte le regioni italiane a mettere alla prova le proprie competenze e capacità nella valorizzazione di un vino che è particolarmente caro al nostro territorio e alla nostra tradizione. Oltre ai miei complimenti al vincitore, sono molto lieto di riscontrare che questo concorso riscuote sempre maggiori consensi, con partecipanti che arrivano da tutte le regioni d'Italia. Segnali forti che rilancio alle altre grandi denominazioni venete, confidando che possano attivarsi con nuovi trofei per promuovere il vino della nostra Regione come merita».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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