Si è tenuto a Milano il terzo appuntamento gourmet organizzato da "Lorenzo Vinci" il club dedicato agli appassionati di enogastronomia italiana con il suo shop online di prodotti di grande qualità. Ospite la grande cucina dei territori intorno alla capitale lombarda, ha visto protagonista Matteo Scibilia chef patron dell'Osteria della Buona Condotta di Ornago, nel cuore della Brianza.

Matteo Scibilia
Teatro della cena-degustazione lo spazio "Presso" un Loft con cucina attrezzatissima nel "Future discrit" milanese di Porta Nuova. Diversi i partner della serata, tra cui Mk con le cucine di elegante design, Winelivery, una piattaforma per la consegna a domicilio di alcolici di qualità sul territorio di Milano, il Birrificio Angelo Poretti con le sue selezioni di luppoli, l'azienda Lamponi dei Monti Cimini con le sue eccellenze naturali e riso Acquerello, magistralmente interpretato dallo chef Scibilia.

Aperitivo con specialità selezionate da "Lorenzo Vinci" tra cui salumi, olive, pomodorini secchi e altre golosità accompagnate dalla 10 Luppoli Le Bollicine Rosè di Angelo Poretti. A tavola ha esordito la Patata nella sfoglia con tartare di Coregone affumicato di Lago Vivo su letto di patate di Oreno un piatto di bell'equilibrio di sapori capace di esaltare i pesce di acqua dolce. A seguire piccole milanesine si pollo in carpione impanate nella farina gialla. Come primo piatto il risotto con la crescenza del Parco di Monza con salsa al tartufo bianco de Il Tartufo di Ennio. Successo tra i commensali.

Ancora pesce di lago, il Luccio come secondo. Scibilia lo ha mantecato al l'olio extravergine del lago di Como e accompagnato con una piccola ratatouille e crostini di pane. Prima del dessert e in abbinamento alla Angela Pale Ale di Poretti un formaggino di Montevecchia con miele al tartufo bianco. Nota dolce per la millefoglie con crema pasticcera è composta di lamponi dei Monti Cimini.

Bella prova di Matteo Scibilia che vale la pena raggiungere a Ornago per una gita fuori porta gourmet accolti dalla calda atmosfera dell'Osteria della Buona Condotta e dalla carta dei vini elaborata da Nicoletta, moglie di Matteo. Ottima la frutta secca del grande Noberasco che ha reso ghiotto il dopo cena tra papaya, zenzero ricoperto di sesamo e piccoli mandarini glassati.