Lo storico Hotel Orologio di Abano Terme (Pd) ha finalmente trovato un nuovo proprietario. Infatti, come riportato da Il Mattino, una cordata di imprenditori albanesi ha fatto valere l'opzione di prelazione sull'immobile - in scadenza ad aprile - e si è aggiudicata l'albergo per una cifra che, stando alle ultime indiscrezioni, si aggira tra i 3 e i 3,5 milioni di euro. L'attuale proprietario, il fondo americano Apollo, lo aveva rilevato in precedenza dalla Fondazione Enpam, l'ente previdenziale dei medici italiani.

L‘Hotel Orologio di Abano Terme (Pd) passa a una cordata albanese (credits: Wikipedia)
L'Orologio, ricordiamo, simbolo del turismo di fascia alta degli anni Settanta e Ottanta, era chiuso da marzo 2000. Dopo venticinque anni di abbandono, il suo futuro sembrava ancora incerto, ma ora il passaggio di mano pare cosa fatta. Manca soltanto la formalizzazione davanti al notaio. Al momento, infatti, le parti stanno ancora cercando alcuni documenti storici legati all'immobile, non semplici da recuperare proprio a causa della lunga inattività della struttura. Ma i contatti con gli uffici comunali sono già in corso e le operazioni di raccolta della documentazione procedono, così come sarebbe già stata versata anche una caparra.

La notizia è destinata a smuovere le acque del mercato immobiliare e turistico locale, non solo per la rilevanza storica dell'albergo, ma anche perché l'intera area in cui si trova è al centro di un importante piano di riqualificazione firmato dall'architetto Stefano Boeri. La nuova proprietà, intanto, pare avere le idee chiare sul da farsi: «Prima di tutto è volontà da parte dei nuovi imprenditori di mantenere la vocazione alberghiera della struttura, riaprendo l'Orologio come hotel. Cosa che non era affatto scontata e che è destinata a segnare in maniera forte il mercato turistico termale» raccontano fonti vicine all'operazione. Ma il progetto non si ferma qui. La superficie coperta dell'Orologio ammonta a 9.650 metri quadrati, mentre l'area esterna si estende fino a 36.800. La cordata albanese intende sfruttare anche questi spazi, prevedendo la realizzazione di alcune unità abitative. Un'operazione, dunque, che guarda anche a uno sviluppo più ampio e articolato del comparto.
© Riproduzione riservata STAMPA