Luogo unico per La Pista Restaurant. Affacciato sull’iconica pista di collaudo situtata sul tetto del Lingotto oggi denominata Pista 500, un giardino pensile firmato dall’architetto Camerana e dalla paesaggista Cristiana Ruspa. Il giardino pensile a 28 metri dal suolo ospita ora più di 40mila piante appartenenti a 300 specie erbacee e varietà diverse ed in tutto simile al progetto newyorkese, parco lineare realizzato su una sezione in disuso della ferrovia sopraelevata West Side Line. Il Lingotto si trasforma in oasi verde e la Pista punta alla sostenibilità infatti nella riqualificazione dell’interno del locale (che era chiuso dal 2013 con due precedenti gestioni) sono stati attentamente selezionati materiali riutilizzabili, biodegradabili, riciclabili, non tossici, progettati pensando alla lunga vita del prodotto e degli ambienti caraterrizati da ampie vetrate.

La sala del ristorante
Vista mozzafiato
Quindi un ristorante unico che gode di un panorama spettacolare sulle Alpi, la collina ed il centro di Torino con un lounge bar nel giardino tra due strutture realizzate da Renzo Piano, la bolla di vetro e acciaio con eliporto e la Pinoteca Agnelli. La Pista ha un’anima contemporanea ed internazionale e nasce come luogo gastronomico in cui proposte culinarie differenti si incontrano: coquillage e crudi di mare con golosi abbinamenti; interessante selezione di carni dalla Fassona alla Sashi Choco finlandese (il bovino nutrito totalmente con fave di cacao) che viene cucinata alla brace e variazioni su preparazioni tradizionali nella carta. A guidare la cucina il piemontese Roberto Todisco con un curriculum di assoluto livello, ha lavorato, infatti, 6 anni come sous chef all’Enoteca Pinchiorri, tre stelle Michelin, 2 anni da Cracco, 2 anni da Marchesi e poi con Cannavacciuolo. La cantina a vista curata dal maître Gianluca Calandra con circa 350 referenze, attenzione particolare per la lista degli Champagne con una grande ricerca sui piccoli produttori di diretta importazione a marchio Gerla 1927, nuovo ramo di distribuzione del Gruppo.

Roberto Todisco
Cura della pasticceria
La pasticceria è affidata a Evi Polliotto, general Pastry Chef Gerla 1927, che ha lavorato all’Ecole Du Gran Chocolat Valhrona e nelle migliori cucine stellate del mondo, nonché nel laboratorio del campione del mondo di pasticceria Michel Willaume. Insieme ai suoi membri della brigata di pasticceria produce tutti i giorni tutti i dolci per tutti i punti vendita di Gerla 1927. Inoltre a chiusura di un pranzo o di una cena, la Pista propone la degustazione degli Specialty Coffee by Lavazza 1895. La Pista è un luogo adatto a pranzo, a cena e per eventi, ospita 80/90 coperti, i prezzi seguono la filosofia del gruppo, ovvero il lusso alla portata di tutti.

Massima attenzione alla pasticceria
La Pista Restaurant fa parte del Gruppo Gerla 1927 nato dall'ambizioso progetto di Roberto Munnia che, dopo aver rilevato nel 2012 lo storico locale Eccelsa di corso Vittorio Emanuele, una piccola pasticceria nata nel 1927 con 7 dipendenti, ha creato, apertura dopo apertura, una realtà imprenditoriale solida ed in continua crescita, ben radicata in Piemonte, ma con lo sguardo rivolto al mondo.
Oggi Gerla 1927 con un organico di 140 persone conta 21 locali in Piemonte tra caffetterie, pasticcerie e ristoranti ed è attiva in 3 aree di business: produzione, Ristorazione e banqueting, Istruzione e formazione professionale con Gerla Academy, in collaborazione con Engim Artigianelli, una scuola dedicata alla formazione dei professionisti del settore.
La Pista Restaurant
via Nizza 270 - 10126 - Torino
Tel 011 19173073