Gourmetstube 1897: tutto il gusto dell'Alto Adige al Quellenhof Passeier

Il ristorante del resort di San Martino in Val Passiria offre sapori autentici, che partono dalla massima qualità dei prodotti, punto fermo di ogni piatto, sapientemente lavorati con grande creatività dallo chef Michael Mayr

23 ottobre 2022 | 09:30
di Giorgio Lazzari

Il Quellenhof Luxury Resort Passeier di San Martino in Val Passiria (Bz), vicino Merano, non finisce mai di stupire i suoi ospiti. A fianco dell’offerta legata a relax, sport e divertimento, il patron Heinrich Dorfer ha curato molto anche il livello del Gourmetstube 1897.

Il ristorante offre sapori autentici, che partono dalla massima qualità dei prodotti, punto fermo di ogni piatto, sapientemente lavorati con grande creatività. Gli ingredienti provengono spesso da produttori e agricoltori locali, con i quali è nata una grande collaborazione.


La cucina “audace” di Michael Mayr

Lo chef Michael Mayr ama, infatti, sperimentare con gli accostamenti ed esplorare nuovi orizzonti del gusto. Anche ciò che può apparire insolito, come l’associazione di gusti acidi e dolci, sapori alpini, mediterranei ed esotici, diventa spesso un sorprendente piacere per il palato. Il suo stile si potrebbe definire audace: anche la composizione estetica ha un carattere distintivo che sa conquistare gli occhi prima ancora che il palato.


Nei piatti anche frutti che regala il bosco

Ortaggi freschi come pomodori, insalata, peperoni, peperoncini e melanzane vengono coltivati nell’orto del resort, così come le erbe aromatiche. Buona parte di ciò che non cresce nell’orto lo raccoglie nel bosco la brigata di cucina: funghi porcini e finferli, ma anche gemme di abete che vengono usate per preparare un miele particolare che arricchisce di una nota dolce le salse di cacciagione.


Per le sue prelibate ricette a base di carne, Michael Mayr fa tesoro della collaborazione con la macelleria del paese e con gli allevatori della zona, che garantiscono carne fresca e di ottima qualità. Per i piatti di pesce fresco il Gourmetstube 1897 si avvale della famiglia Schiefer, che da 120 anni si dedica all’allevamento ittico a pochi chilometri di distanza dal Quellenhof.


La prova d’assaggio

Per un menu degustazione si ha la possibilità di scegliere il numero di piatti da assaggiare. Imperdibili le amuse bouche composte da tarte flambée altoatesina con porro, uvetta, noci e formaggio alpino; le “kiechl”, frittelle con crauti, rafano e caviale Beluga; la coda di bue con spuma di patate, scorzonera e manzo; la delicata cheesecake; i macaron al carbone attivo, lime e caviale; la variazione di pomodoro; les ouefs noir con caviale beluga e cipolla di Tropea; la quinoa abbinata con formaggio svizzero al pepe “belper knolle” e finferli nostrani; il sashimi di tonno balfego con zenzero e salsa ponzu; la ricciola marinata con olio alle erbe selvatiche.


Passando ai piatti del menu, risultano decisamente interessanti l’astice con limone salato, topinambur e frutto della passione; il salmerino di fontana, ceviche al cocco e bambù trifoglio; il “beuscherl” con granoturco, scorzanera e tratufo nero; i ravioli alla barbabietola con formaggio alpino, piccione Mieral e liquirizia; l’assaggio autunnale con mais, zucca e carbone attivo. Tra le carni è veramente interessante la sella di capriolo da caccia nostrana, preparata con pistacchio, pesca della vigna e tubero di cerfoglio, mentre come dessert sono veramente rinfrescanti l’assaggio d’oliva taggiasca e la pera con noci pecan e timo al limone.


Per dare a ogni piatto un tocco finale creativo, ci sono le erbe e spezie fresche dell’erborista certificata Rosi, che al maso biologico Kraedu coltiva anche varietà rare.

 


Carta dei vini ricca di sorprese

Il maître Matteo Lattanzi, insieme allo staff, si occupa personalmente del servizio, impeccabile e scandito da ritmi precisi, oltre che del giusto accompagnamento con i vini. La carta riserva molte sorprese, offrendo ai commensali molte produzioni di nicchia, spesso poche centinaia di bottiglie, che risultano uniche per bouquet e intensità.


Da una locanda del 1897

Il Gourmetstube affonda le radici in un passato lontano, proprio dalla prima locanda costruita dalla famiglia Dorfer nel 1897, dalle cui fondamenta è nato un complesso unico e apprezzato in tutto il mondo.


La storia di successo del Quellenhof, il cui nome deriva dalla vicina sorgente dove tuttora acqua fresca, è destinata a continuare sia nel campo della ricettività sia nella ristorazione di alta qualità.


Quellenhof Gourmetstube 1897
Via Passiria 47 - 39010 San Martino in Passiria (Bz)
Tel 0473 645 474

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