Dopo due mesi di chiusura imposta dal Comune di Milano il ristorante Unico può tornare ad accendere i fornelli grazie ad un provvedimento del Tar Lombardia che ha accolto la sospensiva.
La
vicenda si accende lo scorso giugno quando il Comune accoglie una richiesta del Prefetto di Milano fatta nel 2016, che aveva ritenuto sussistente il collegamento dell’impresa con organizzazioni mafiose e un condizionamento dell’impresa Unico Milano Srl da parte di queste. La società
Unico Milano Srl riceveva dal Comune di Milano un provvedimento di “revoca del titolo abilitativo e contestuale procedimento di rimozione degli effetti della Scia”.

Tale atto amministrativo era stato subito impugnato dalla società, con il patrocinio dell’avvocato Romolo Montanaro, la quale sosteneva l’erroneità del provvedimento emesso, tanto nella parte di fatto quanto in quella di diritto. Effettivamente era emerso che nessun soggetto coinvolto, a qualsivoglia titolo nella società, fosse stato condannato per reati di stampo mafioso che avrebbero legittimato il provvedimento prefettizio.
Il Tribunale amministrativo regionale aveva accolto integralmente l’istanza sospensiva proposta dalla società Unico Milano concordando con le motivazioni addotte in atti e riabilitando pienamente la Unico Milano.
Massimilano Ficarra, socio dell’attività, esprime orgoglio per la sentenza dopo un lungo silenzio dettato anche dal rispetto delle indagini e da un eccessivo, a detta sua, accanimento da parte della stampa.
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www.unicorestaurant.it