Vincenzo D’Antonio è giornalista esperto in enogastronomia; osservatore arguto degli evolventi scenari di settore, ne individua le tendenze e, a modo suo, le racconta. Guarda alla Dieta Mediterranea come faro del vero mangiare bene, dove il nutrirsi è in sintonia piena con il gusto e con la gioia della convivialità a tavola.
Fautore della formazione continua per gli addetti alla ristorazione, sia in sala che in cucina, ritiene fondamentale l’attenzione corale alla DOP economy, di cui scrive sovente. Ha ideato, organizzato e realizzato l’ITALIAN CHEESE DAY svoltosi in Florida per 12 anni dall’anno 2012 all’anno 2023. È autore del libro ITALIAN D&B - 100 ristoranti di qualità con camere di charme. Scrive per Italia a Tavola dall’anno 2009.
Io Restaurant, nel cuore di Sapri (Sa), è il regno dello chef-patron Pascal Sfara: cucina a vista, tecnica maturata accanto al grande maestro Gualtiero Marchesi e una proposta che unisce Cilento e Mediterraneo
Stiamo parlando del Castello di Rocca Cilento, antico presidio aragonese che al suo interno ospita il fine dining senza fronzoli “Rocha” dello chef Salvatore Notaro e camere dal fascino storico immerse nel silenzio
Nel cuore del Parco naturale di Montevecchia e della Valle del Curone, il progetto nato dal recupero di cascine e terreni abbandonati oggi unisce vino, ospitalità (con cinque camere) e cucina di territorio
Tra vigne, ulivi e castelli seicenteschi, Masciarelli racconta l’Abruzzo moderno del vino: dal Montepulciano Villa Gemma ai vitigni autoctoni, fino all’ospitalità raffinata del Castello di Semivicoli
Da Roji, nel Napoletano, la tradizione giapponese viene raccontata con tecnica e attenzione quasi maniacale alla materia prima. Fino alla spettacolare cerimonia del Kaitai, qui dedicata al tonno rosso mediterraneo
Una conversazione immaginaria tra Sangiovese, Merlot e Sagrantino racconta acidità, tannini e struttura del blend nato nella cantina Tenuta Alzatura di Montefalco (Pg), in una notte di plenilunio di marzo
Nel Collio Friulano, a Oslavia (Go), Radikon è una cantina di riferimento del vino naturale. Vigneti su ponca, lunghi affinamenti e approccio minimale definiscono una produzione di confine fortemente identitaria
Durante “AMONTEFALCO” il Consorzio del vino umbro ha acceso i riflettori su export, nuovi stili di consumo e giovani, affiancando al Sagrantino una valorizzazione più ampia delle denominazioni del territorio
A Carinaro, il Vega Restaurant (dentro Vega Palace) della famiglia Canciello unisce cucina contemporanea di mare e terra firmata dallo chef Agostino Malapena a una cantina con oltre 400 etichette selezionate
Campania Stories 2026 racconta un vino regionale in evoluzione: numeri contenuti, export in calo e aziende frammentate. Crescono però qualità, bevibilità ed enoturismo, con nuove opportunità per il mercato
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