Giornalista professionista, si occupa della stesura o redazione di servizi di attualità e dell'aggiornamento dei contenuti del quotidiano online. Ha esperienze in periodici di approfondimento, tv, radio e testate web. Durante il suo percorso si è occupato anche di sport, cronaca ed economia.
A Ponte di Legno Seventyfive Costez unisce cucina, mixology e after dinner in un format che supera il ristorante tradizionale. Accanto all’intrattenimento, una proposta gastronomica diretta che punta sulla condivisione
Per Alessandro Ferrandi, alla guida de La Coldana di Lodi, il superamento del modello tradizionale di ricarico sul vino, sostituito da una quota fissa per bottiglia, è l’unica via per sopravvivere
Con “Nuove forme di grandezza” il Parmigiano Reggiano entra nel programma della Milano Design Week e sceglie la Statale di Milano per raccontarsi attraverso l’installazione di Paola Navone e una cena
L’esperienza di Andrea Campani (chef de Il Borro) tra Dubai e Creta racconta come cambia la ristorazione italiana fuori dai confini nazionali. Portare la cucina italiana all’estero non significa riprodurre ricette
Riccardo Cotarella, in questa intervista a Italia a Tavola, analizza la fase difficile del vino tra calo dei consumi, giovani lontani e attacco mediatico sul rapporto tra vino e salute
Il racconto di Giuseppe Scicchitano parte da un episodio dell’infanzia - una mano ferita tentando di aprire un’ostrica - e diventa il simbolo di un percorso
Il racconto di Simone Cantafio ripercorre le scelte di Gualtiero Marchesi e Sébastien Bras, che hanno rinunciato alle stelle Michelin per ritrovare libertà creativa e personale. Tra pressione, identità e nuove responsabilità
Mirko Rella racconta come Maat sia entrata - insieme a Pinch - nel mondo dei i virtual brand e come funziona questo modello in rapida espansione che ridefinisce il rapporto tra cucina, delivery e ristorazione
I virtual brand trasformano le cucine esistenti in hub digitali, creando “ristoranti invisibili”. Pinch combina dati, intelligenza artificiale e partnership con ristoranti e hotel, generando nuove entrate
I ristoranti stellati Michelin hanno generato 438 milioni di indotto nel 2023, proiettati a 500 milioni nel 2024, muovendo turismo, commercio e servizi locali, come evidenzia l'analista Massimo Feruzzi (Jfc)
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