Gastroturista per passione, cuoco per necessità, giornalista per pigrizia, scrittore per errore. Appassionato di storia della gastronomia, ristorazione e tecniche di vinificazione principalmente legate alla spumantizzazione. Scrive con regolarità della scena gastronomica nazionale ed italiana all’estero.
Tra The Club House, Hotel Le Fontanelle e tre ristoranti, Ferrettini guida una cucina cresciuta dentro la tenuta: Il Visibìlio lavora sul menu al buio, La Colonna sull’Italia di carta e servizio, Il Tuscanico su una Toscana leggibile
La verticale del Grumello Buon Consiglio di Arpepe all’Osteria del Viandante attraversa sei annate e racconta una Valtellina meno “eroica” e più agricola, fatta di terrazzamenti, famiglia e memoria
Dal Castello di Tures alle cascate di Riva, passando per Speikboden, la miniera di rame di Predoi e il villaggio di Casere, il percorso attraversa alcuni dei luoghi più rappresentativi della valle altoatesina
Con Carlo Petrini scompare il fondatore di Slow Food e Terra Madre, l’uomo che trasformò il cibo da consumo privato a questione pubblica e riportò pane, terra, lavoro agricolo e biodiversità
Nella struttura di lusso nata dal recupero del Grand Hotel Milano, lo chef pugliese prepara l’apertura piena del Sole Gourmet Restaurant: lago, memoria agricola, pesci d’acqua dolce, menu vegetale
Tra Valle Isarco e Val Pusteria, in Alto Adige, nel raggio di pochi km, si distinguono tre ambienti: il borgo storico di fondovalle, la valle alpina di Valles tra pascoli e baite, e l’altopiano luminoso di Maranza
Il caviale ritrova in primavera una dimensione più concreta e gastronomica, diventando elemento di equilibrio tra freschezza, sapidità e struttura. Dalla costruzione del piatto agli abbinamenti con bollicine, bianchi strutturati e cocktail
La chef salentina, oggi a Perugia, racconta cosa significa lavorare in cucina da donna, senza voler diventare un simbolo, in un contesto in cui la fiducia non è mai data e ogni scelta deve essere continuamente giustificata
Molto prima dei fine dining, osterie e pensioni servivano quel che passava la casa. Oggi lo stesso principio riapre il dibattito appena entra nei ristoranti d’autore. Il menu degustazione obbligato non è una forzatura
Dalla produzione italiana di 67 tonnellate nel 2024, al boom social del caviar bump, il caviale esce dalla teca. In sala contano grammi, temperatura, apertura al tavolo, pairing secchi e rotazione
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