Aberto Presutti è un formatore specializzato in procedure e Codici comportamentali nell'ospitalità e un consulente di Bon Ton e Galateo nell'Accoglienza.
Dal 2022 è consigliere, con delega al Bon Ton e Galateo, nel Direttivo dell'Associazione "N.O.I. - Nuova Ospitalità Italiana".
Autore del libro "Bentornato Galateo" (Romano Editore, Firenze 2010). E' consulente di Reti televisive nazionali e locali e nel 2020 ha curato e condotto i Video Tutorial: "Mai dire Buon Appetito" in onda su TeleRegione Toscana.
Conoscere i piatti, ascoltare gli ospiti e saper raccontare la proposta gastronomica sono competenze che permettono al personale di sala di orientare le scelte in modo naturale, rendendo l’esperienza più completa
Un errore nella presa della comanda può generare ritardi, piatti sbagliati, tensioni tra sala e cucina e un effetto domino capace di compromettere il servizio anche nei momenti di maggiore affluenza
Nel servizio di sala non contano solo tecnica, tempi e conoscenza del menu: anche il modo in cui ci si rivolge agli ospiti incide sulla percezione dell’esperienza e sulla qualità della relazione costruita al tavolo
Accogliere un cliente proveniente da un altro Paese significa interpretare abitudini, aspettative e codici culturali diversi, adattando comunicazione, servizio e proposta gastronomica con precisione
Nel food contemporaneo la qualità del piatto non basta più a sostenere margini e competitività. L’esperienza complessiva - fatta di servizio, ambiente e relazione - diventa la vera leva di valore
Una risposta strutturata ai feedback online consente di individuare criticità operative, migliorare i processi interni e dimostrare attenzione concreta verso l’ospite anche nei casi più complessi
Tra software di prenotazione, suggerimenti automatici e gestione dei dati degli ospiti, la tecnologia entra in sala come supporto discreto, capace di ottimizzare tempi e processi senza sostituire il ruolo umano
Il dibattito torna ciclicamente perché riflette fragilità che la ristorazione non ha mai davvero risolto: retribuzioni poco stabili, scarsa formazione, ruoli svalutati e aspettative degli ospiti in crescita
Il doppio turno ridisegna l’equilibrio tra esigenze operative e aspettative dell’ospite: da un lato permette al ristorante di gestire flussi più ampi e programmare meglio il lavoro, dall’altro impone tempi serrati
Alla base del declino della sala c’è una serie di fattori: la formazione ridotta a burocrazia scolastica, la perdita di modelli di riferimento, la scarsa considerazione economica e culturale del mestiere
*Se vuoi trovare un articolo filtrando per data, per argomento, o cercare per autore premi su:
Accedi con
Oppure accedi con i tuoi dati di registrazione
Non hai un account? Registrati ora