Firenze non è in lockdown, ma sembra di viverlo. Un triste flashback si sta abbattendo sulla città. Le strade del centro storico sembra siano tornate indietro di un anno. Molti locali sono chiusi e quei pochi aperti sono deserti. La variante Omicron (che dovrebbe avere raggiunto il picco in questi giorni) si fa sentire (è tornato prepotentemente lo smartworking) e in aggiunta tiene lontani i turisti. Per non parlare dei fiorentini chiusi in casa in quarantena (oltre 20mila), dieci volte di più il numero che riguarda gli abitanti della Regione (ma anche a Milano e a Roma i locali non se la stanno passando bene). Un numero sempre maggiore di persone è costretta a rimanere a casa. Questo ha portato inevitabilmente a un’inversione di tendenza nel settore della distribuzione dei pasti a domicilio. Significativa in questo senso è l’indagine della catena alimentare PizzaMan, che conta cinque locali a Firenze e che era stata lanciata durante il lockdown per permettere ai fiorentini di continuare a mangiare una buona pizza.

Pizza Man consegne fattorino Firenze
Cambiano le abitudini
Dal dicembre 2021 a gennaio 2022 gli ordini tramite la App di consegna a casa sono aumentati del 60%. Un dato che ha messo in evidenza come l’impatto del Coronavirus sulla quotidianità stia cambiando le abitudini catapultando anche i più restii nel digitale. La catena fiorentina di pizzerie nata nel 2001, che lo scorso anno ha spento venti candeline di attività, ha deciso di organizzarsi e potenziare l’app PizzaMan Firenze, sviluppata dall’azienda fiorentina AppMobileCity, (scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone).