Immuni cambia, finalmente. Ma davvero Immuni era ancora in funzione? In quanti se ne sono accorti? Ora Immuni cambia pelle, ma ormai è tardi e la pezza che viene messa a questo strumento è solo il simbolo dell’inefficienza del governo Conte e ne affosserà ogni credibilità e possibilità di essere utile per uscire dalla pandemia. Di fonte all’incapacità della burocrazia di gestire una vera lotta centralizzata contro il virus, ora la segnalazione di contagio non sarà più fatta dalle strutture sanitarie (che nonostahte un preciso obbligo per le Asl non l’hanno in realtà fatto), ma demandata ai singoli.
E così, a quasi un anno dal lancio dell'app italiana di tracciamento del Covid che tante speranze aveva suscitato, ora gli italiani sono chiamati (ma lo faranno davvero in pochi) a caricare da soli, senza l'intervento di un operatore sanitario, il proprio codice di positività che fa scattare l'avviso ai contatti più stretti. Un fai da te per rimediare a l disastro gestionale di una sanità frammentata nei mille rivoli delle diverse normative regionali che hanno fatto fallire un sistema che avrebbe potuto essere straordinariamente utile.

I guai causati dalla burocrazia e dai negazionisti
Un’idiozia totale che la dice lunga su come i negazionisti da un lato e l’incompetenza dei politici, dall’altro, hanno mandato letteralmente a puttane un sistema di tracciamento che sarebbe stato utilissimo nei mesi scorsi per evitare troppi contagi e che, non dimentichiamolo, in modo più evoluto è stato lo strumento che
in Cina costituisce il lasciapassare per la normalità avendo integrate anche la funzioni di passaporto vaccinale o di registrazione dei tamponi negativi. Studi effettuati in diversi Paesi che hanno adottato un'app simile a Immuni, dimostrano che possono effettivamente
aiutare a prevenire le infezioni. Ad esempio, un team di ricerca dell'Università di Oxford ha stimato che ogni aumento dell'1% degli utenti dell'app di contact tracing inglese (a febbraio adottata da 16,5 milioni di utenti) riduce il numero di infezioni dello 0,8-2,3%. In Europa sono 13 le nazioni con cui l'app Immuni è interoperabile, potrebbero essere una
base per lo sviluppo del passaporto vaccinale, prossimo step digitale per spostamenti e riaperture.
Certo che se si procederà così sarebbe un disastro anche il passaporto vaccinale
Un'app mai decollata: solo 16mila segnalazioni...
In nome di una ridicola difesa della privacy (che non era in alcun modo intaccata)
non è mai stata fatta decollare Immuni (chi scrive l’ha in uso dall’inizio e non ha mai ricevuto una sola segnalazione di possibili contatti con contagiati) e ora si vorrebbe rimetterla in pista contando sull’auto denuncia dei singoli. Davvero un Paese senza una bussola. E dire che senza Arcuri speravamo di avere imboccata una strada nuova e più sicura… E che dire dell'utilità che avrebbe potuto avere per evitare così tante chiusure di ristoranti e teatri?
D’altra parte
basta valutare i numeri ufficiali che fornisce Immuni sul suo sito per capire che siamo di fronte ad un colossale fallimento: a fronte di bel 10.407.111 dowload (di applicazioni cioè scaricate nel tempo, di cui non sappiamo però quante ancora attive e quante invece siano state rimosse) ci sono state “solo” 16.074 segnalazioni di utenti positivi (cioè persone contagiate) con “solo” 96.605 segnalazioni. Come dire che per ogni contagiato sono state avvisate 6 persone che lo hanno incontrato nei giorni. Peccato che a oggi gli italiani che sono stati contagiati sono oltre 3milioni e 750mila.Che Immuni sia purtroppo totalmente inutile lo dicono proprio i numeri.
Come caricare il CUN
Ma torniamo alla “novità”. Gli utenti potranno ora caricare autonomamente il CUN, Codice Univoco Nazionale, che identifica univocamente l’esito di un tampone molecolare, sia esso positivo o negativo. È composto da 10 caratteri preceduti dal suffisso CUN.
Il CUN viene inviato dal Sistema Sanitario Regionale direttamente al cittadino attraverso uno o più dei seguenti canali, a seconda della Regione o provincia autonoma in cui hai effettuato il tampone: SMS, EMAIL, APP O PORTALE REGIONALE, FSE (Fascicolo Sanitario Elettronico), oppure viene trascritto all’interno del referto del tampone o del certificato di isolamento. In ogni caso potrai facilmente individuarlo perché è l’unico codice che inizia con CUN- ed è seguito da 10 caratteri.
Bisogna accedere a 'Segnala positività' e inserire due soli dati: il CUN e le ultime 8 cifre della tessera sanitaria. Non sono validi i test antigenici o rapidi.
Per gli utenti che ne avessero bisogno è possibile comunque chiedere assistenza tramite call center al numero 800.91.24.91.
Un sistema del Governo e di Bending spoons
L'app Immuni - promossa dal governo e realizzata dalla società Bending Spoons - è stata resa disponibile dall'1 giugno 2020, con una sperimentazione iniziata in quattro regioni (Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia) e poi estesa al resto d'Italia dal 15 giugno. Si basa sulla piattaforma di tracciamento realizzata da
Google e Apple e
funziona con il bluetooth attraverso il quale gli smartphone su cui è installata comunicano in maniera anonima.Il sistema di funzionamento è stato sviluppato di concerto con il Garante per la protezione dei dati personali, che proprio un mese fa ha dato l'ok all'attivazione della nuova funzione di tracciamento 'fai da te'.
Ma tutta questa operazione (che non è obbligatoria e che potrebbe avvenire anche con giorni di ritardo rispetto al test) perché non è fatta in automatico dai laboratori degli esami sui tamponi? Davvero qualche genio ha pensato che questa possa essere una novità utile a fallimento certificato? Un po' come non averla abbinata al cash back Vergogna.