Dopo il caso della nave da crociera bloccata a Genova con oltre 100 positivi a bordo arriva da Hong Kong un’altra cattiva notizia per chi ama girare il mondo sulle grandi navi. Sono migliaia le persone bloccate sulla Spectrum of the Seas della Royal Caribbean, nave da crociera adesso ferma nelle acque della ex colonia cinese. Il blocco è stato deciso dalle autorità sanitarie del luogo dopo aver scoperto che nove vacanzieri a bordo erano entrati in contatto con un positivo prima della partenza. Alla nave, che si era messa in viaggio la scorsa domenica “verso il nulla”, è stato ordinato di tornare indietro un giorno prima e di trattenere tutti passeggeri ed equipaggio per fare dei test a tappeto. La compagnia di bandiera ha dichiarato in un comunicato che i nove ospiti sono stati immediatamente isolati e che la società sta lavorando a stretto contatto con le autorità per conformarsi alle politiche e ai regolamenti di prevenzione dell'epidemia.
Sempre a Hong Kong la scorsa settimana le autorità avevano bloccato diversi edifici residenziali collegati a cluster di Omicron, nel tentativo di prevenire la diffusione della variante. I focolai erano emersi dopo che vari membri dell'equipaggio di Cathay Pacific avevano infranto le regole di isolamento e cenato in ristoranti e bar della città, prima di risultare positivi alla variante Omicron.

La nave ormeggiata
Cancellati voli da 8 Paesi
L'ex colonia inglese intanto corre ai ripari non solo su mare ma anche su cielo. Notizia di poco fa, il blocco dei voli provenienti da otto Paesi a causa della diffusione della variante Omicron del coronavirus. L'annuncio è stato dato dalla governatrice Carrie Lam. Il divieto riguarda l'Australia, il Canada, la Francia, l'India, il Pakistan, le Filippine, il Regno Unito e gli Stati Uniti. "I voli passeggeri da questi Paesi non potranno atterrare a Hong Kong e le persone che hanno soggiornato in quei Paesi non potranno imbarcarsi sui voli per Hong Kong, compresi i voli di transito", ha affermato Lam ai media.
Allarme crociere
Lo stop di Hong Kong arriva dopo il caso della Msc Grandiosa con a bordo un importante focolaio di covid: 118 le persone risultate positive, anche se in salute, a bordo della nave. Partita da Marsiglia, la Grandiosa lunedì si era fermata a Genova per far scendere parte dei passeggeri, alcuni dei quali colpiti dal virus, e ha poi proseguito viaggio verso Civitavecchia per un secondo passaggio su terraferma degli aspiranti vacanzieri. Nel frattempo i croceristi sono rimasti in isolamento nelle cabine.
Tre settimane fa era stato rilevato un focolaio a bordo anche di una nave da crociera della Royal Caribbean. A confermarlo lo stesso gruppo che attraverso una nota aveva spiegato che 48 persone, tra turisti e personale di bordo, erano risultati positivi al Covid a bordo della nave Symphony of the Seas, rientrata a Miami a metà dicembre
Il Brasile segue, purtroppo, a ruota
Cattive notizie per i crocieristi anche dal Brasile. A causa dei focolai di coronavirus individuati a bordo di varie navi, l'Associazione brasiliana delle navi da crociera (Clia) ha annunciato che le compagnie hanno deciso di sospendere le loro operazioni in Brasile fino al 21 gennaio. Secondo il comunicato ufficiale, la sospensione ha effetto immediato per le nuove partenze e nessun turista potrà essere imbarcato fino al 21 del mese. La decisione arriva dopo che l'Agenzia nazionale di vigilanza sanitaria (Anvisa) aveva sollecitato l'interruzione delle crociere "con urgenza" e sospeso le attività su due navi (MSC Splendida e Costa Diadema), nel porto di Santos (San Paolo), dove decine di passeggeri sono risultati positivi al Covid negli ultimi giorni.
Le navi in acque brasiliane attualmente in navigazione completeranno comunque le rotte come da programma.