Storytelling significa narrazione. Ed è attraverso la narrazione di una storia che si veicolano emozioni legate ad un prodotto: aggiunge valore al marchio, aumenta la brand awareness e crea engagement.
Inoltre, consente di costruire delle relazioni significative con il target di riferimento, migliora la fiducia del consumatore e incoraggia la fedeltà alla marca. Le emozioni positive, il coinvolgimento e l'immedesimazione del consumatore nello storytelling favoriscono, in ultimo, l'acquisto finale.

Il mondo del food and wine, in particolar modo, è già di per sé in grado di suscitare emozioni: la convivialità di un pranzo in famiglia, il processo produttivo, il legame con il territorio, la tradizione sono solo alcuni spunti su cui lavorare per costruire una storia e trasmettere un messaggio più profondo. Il cibo diventa protagonista, permette una maggiore socializzazione sia tra le persone che nella sfera digitale generando un effetto virale. Per questo, il food storytelling è diventato un elemento imprescindibile per comunicare con efficacia, soprattutto sui canali social.
Non solo #foodporn quindi, bensì uno studio adeguato sui valori aziendali, sulla vision e sui punti di forza da comunicare. Attraverso l’uso dei social media e grazie al ruolo centrale di immagini ad alto impatto emotivo, la comunicazione è immediata, diretta e fortemente attrattiva. I visual corredati da contenuti di valore diventano essenziali per arricchire l’esperienza d’acquisto. Lo storytelling aiuta quindi a stabilire un legame con il consumatore, rendendolo protagonista, con lo scopo di coinvolgere sia il cliente già affezionato sia di incuriosire il consumatore potenziale.
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www.jacleroi.com