Per Roma sarà la possibilità di riaffermarsi come luogo privilegiato per l’organizzazione di eventi e manifestaioni da tutto il mondo. La Capitale è stata scelta per l’edizione 2020 del Global Ceo Summit Congress Ufi . Tre giorni in cui arriveranno in Italia manager e presidenti delle più importanti fiere internazionali.
La decisione definitiva sulla Città eterna è stata presa a Francoforte dopo una selezione durata mesi: l’occasione è ghiotta per mostrare agli organizzatori di eventi provenienti da tutto il mondo le potenzialità di Roma e continuare così ad attirare nella capitale quel
turismo d’affari che i dati del 2018 hanno dato in crescita, rispetto all'anno precedente, ma che nei primi mesi del 2019 pare aver sofferto di una inattesa battuta d'arresto.
Il business globale generato dalle fiere di tutto il mondo si aggira intorno ai 167 miliardi di euro all’anno; per questo la riunione del Global Ceo Summit Congress Ufi è particolarmente appetita dalle organizzazioni fieristiche di tutto il mondo. L’ultima edizione della manifestazione si è tenuta quest’anno a Londra e prima ancora era stata ospitata a Monaco, Barcellona e Cannes.
«Durante la scorsa edizione a Londra -
Pietro Piccinetti, amministratore unico e direttore generale di Fiera Roma - abbiamo cercato di attrarre questo importante evento: hanno effettuato tre site visit prima di decidere definitivamente, e ora abbiamo la risposta definitiva, risultato, come sempre, di un lavoro di squadra». «Quello che ha funzionato è il sistema: Fiera Roma conosceva i decision maker, Convention Bureau Roma e Lazio ha assistito gli operatori del territorio per dare risposte puntuali agli organizzatori di eventi», ha aggiunto
Onorio Rebecchini, presidente di Convention Bureau Roma e Lazio.
Roma sarà protagonista dell’edizione 2020 del meeting, in programma dal 4 al 6 febbraio, con la speranza che già a partire dall’anno successivo possano darsi appuntamento nella Capitale numerose altre manifestazioni in grado di rilanciare la città nel settore. «Intanto questo è un bel segnale - ha detto
Giuseppe Roscioli, presidente Federalberghi Roma - ora si riescono a prendere questi eventi che magari una volta erano impensabili. Ne benefici soprattutto l'immagine della città all'esterno nell'ospitare un congresso così importante».