Le visioni, ovvero quello sguardo rivolto al futuro, una tecnica mista su carta, del celebre pittore e scultore italiano, Mimmo Paladino, è il tema centrale della prossima edizione del Salone internazionale del libro che si terrà al Lingotto fiere di Torino da giovedi 12 a lunedi 16 maggio 2016. Una edizione molto attesa, la prima guidata dalla presidente della Fondazione per il libro, la musica e la cultura Giovanna Milella, dopo le note vicende del passato. Conti in ordine, l’ingresso di nuovi soggetti pubblici e privati di rilievo, un salone rinnovato nel progetto e nelle prospettive.

La presenza del ministero dell’Istruzione che si aggiunge a quello dei Beni culturali fa del salone un polo formativo importante, da segnalare l’iniziativa “Ted - Giovani per un confronto serrato con i ministri Stefania Giannini e Dario Franceschini”, l’avvio di una grande enciclopedia digitale che unisce gli archivi del Salone del libro, Teche Rai, Istituto Luce. E soprattutto l’incontro tra scuola e lavoro, introdotta dalle recenti normative, che vede la collaborazione di molti studenti liceali nel far conoscere i mestieri della filiera del libro.
Rimane confermato il sostegno di Intesa Sanpaolo che da anni sostiene il Bookstock village, progetto educativo per i giovani lettori, novità invece l’arrivo di Unicredit. «Grandi istituti che ci consentiranno una navigazione più tranquilla e migliore» commenta il direttore editoriale Ernesto Ferrero. Tra gli ospiti il giovane fisico genovese, Roberto Cingolani, direttore dell’istituto italiano di tecnologia di Genova; Giulio Tonelli, responsabile dell’esperimento che al Cern ha permesso di scoprire il bosone di Higgs; ed ancora l’imprenditore farmaceutico Marino Golinelli e Carlo Ginzburg, in quanto storico visionario.

Superata la formula del Paese ospite d’onore, ci sarà un focus allargato sulla cultura araba, dal Marocco all’Iraq, e a questo riguardo hanno confermato la presenza il direttore del museo del Bardo di Tunisi, il poeta siriano-libanese Adonis, il narratore algerino Yasmina Khadra. Un'edizione ricca di ricorrenze: 70 anni della fondazione della Repubblica italiana, i 500 anni della prima pubblicazione dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, i cento anni della scomparsa di Guido Gozzano ed ancora i cent'anni dalla nascita di Natalia Ginzburg.
Altri incontri e i dibattiti dedicati a Shakespeare e a Cervantes, entrambi morti nell'aprile del 1616. Due gli eventi speciali: la mostra dei quaderni del carcere di Antonio Gramsci in versione originale e i documenti dello storico Piero Melograni sulla prima guerra mondiale. Rimangono confermati tutti i progetti speciali: Casa CookBook, area interamente dedicata alla pubblicazioni enogastronomiche che da quattro anni coinvolge editori, autori, chef ed associazioni con presentazioni, dibattiti e showcooking. Book to the future, dedicato all’editoria del futuro che ospita ben 10 startup internazionali; l’Incubatore che ospita case editrici con meno due anni di vita e l’editoria per ragazzi. E una novità: il biglietto è ridotto a 5 euro a partire dalle ore 18.00.