Feudo Arancio
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 18 febbraio 2020 | aggiornato alle 19:24| 63528 articoli in archivio
Feudo Arancio
Pentole Agnelli
HOME     SALUTE     STILE DI VITA

Il caldo cura contratture e cervicale
Il freddo ideale per traumi e infezioni

Il caldo cura contratture e cervicale 
Il freddo ideale per traumi e infezioni
Il caldo cura contratture e cervicale Il freddo ideale per traumi e infezioni
Pubblicato il 21 gennaio 2017 | 16:02

Il caldo e il freddo sono due rimedi naturali contro alcuni acciacchi. Il primo è un vasodilatatore ed è ideale per “sciogliere” i muscoli mentre il secondo restringe i vasi ed è ottimo per i traumi o le infezioni

Come rimedio naturale contro traumi, distorsioni, infiammazioni o contusioni è meglio il caldo oppure il freddo? Il dubbio ci assale ogni volta che ci troviamo di fronte a questo dilemma soprattutto nei casi meno frequenti. La scelta del caldo o del freddo sembra molto banale eppure anche in questo caso è la diagnosi del problema a fare la differenza e non sempre questa è di facile lettura. A fare chiarezza sulla questione sono intervenuti Daniela Lucini, responsabile della sezione di Medicina dell’esercizio in Humanitas e Maurizio Fornari, responsabile di Neurochirurgia in Humanitas in questo articolo pubblicato su Humanitasalute che riportiamo integralmente.

Il caldo cura contratture e cervicale  Il freddo ideale per traumi e infezioni


L’azione del caldo o del freddo può essere benefica nel contrastare il dolore. L’applicazione del calore genera un maggior afflusso di sangue (vasodilatazione), e dunque di ossigeno; il freddo invece induce vasocostrizione, con riduzione del microcircolo sanguigno. Quando dunque è utile ricorrere al freddo e quando al caldo? «L’applicazione del caldo e del freddo dipende dalla causa che ha determinato il dolore. Se il dolore è causato da un’infezione, per esempio un ascesso a un dente, è meglio il freddo. I crampi addominali che possono manifestarsi durante il ciclo mestruale possono essere invece alleviati dal caldo, così come le contratture muscolari; per gli edemi e i gonfiori in caso di distorsione, invece, meglio il freddo», commenta Lucini.

Strappi, distorsioni, crampi e contratture
«A livello muscolare possono essere utili entrambe le applicazioni, ma in casi diversi: dopo un trauma da caduta è meglio il freddo. In presenza di uno strappo muscolare, il dolore è dovuto a un’infiammazione e allora va bene il freddo. Come nel caso della distorsione della caviglia, anche in questo caso l’intervento con l’applicazione del freddo deve essere tempestivo», spiega la stessa Lucini.

«I crampi e le contratture muscolari possono essere trattate anche con la terapia del caldo: le tensioni muscolari dovute a posture errate tenute per molto tempo, per esempio dopo aver viaggiato a lungo in auto. La cervicale o anche il mal di testa da contrazione, in cui il dolore ha origine nei muscoli di collo e spalle. Per il trattamento delle contratture muscolari ci sono due regole fondamentali e speculari: la prima è non prendere freddo. La seconda è di tenerla al caldo il più possibile. Il calore può arrivare da una maglia, una sciarpa (di seta, per l’estate) o utilizzando dei cuscinetti termici (ne esistono anche con noccioli di ciliegia da inserire in forno)», precisa la professoressa.

Cosa fare in caso di mal di schiena?
«Quando il mal di schiena è associato a dolori muscolari, traumi, contrazioni, strappi e stiramenti, in fase acuta è indicato il trattamento con il freddo. Va bene anche una semplice borsa del ghiaccio. Il freddo riduce la tensione dei muscoli dorsali e riduce il fenomeno infiammatorio locale», spiega Fornari.

Nel caso in cui il mal di schiena derivi dallo spostamento di una struttura portante la colonna vertebrale, occorre preferire rimedi caldi. «Lo spostamento può essere a carico di una sola vertebra (spondilolistesi) o può inserirsi in un quadro più complesso, di degenerazione dell’intera colonna (scoliosi degenerativa). All’interno delle terapie prescritte dal medico curante si può beneficiare anche dell’azione del caldo con l’applicazione di termofori, dispositivi elettromedicali che emettono calore, ma soprattutto con i bagni termali in acque calde.

In quest’ultimo caso si sfrutta anche l’azione dell’acqua e con la riduzione del carico gravitazionale sulle articolazioni. Il mal di schiena può essere anche associato a una irritazione, una compressione della radice nervosa. In caso di dolore radicolare, irritativo, per trovare un po’ di sollievo va bene il caldo. Tuttavia il beneficio del caldo in caso di mal di schiena con irritazione del tronco nervoso è modesto».Se si è colpiti dal cosiddetto colpo della strega, «il trattamento farmacologico può essere accompagnato dalla terapia del caldo», aggiunge Fornari.

Criochirurgia e termoablazione
L’azione del caldo e del freddo viene sfruttata anche in ambito chirurgico: «Con la criochirurgia e con la termoablazione il potere del caldo e del freddo può essere sfruttato anche all’interno della vertebra per il trattamento dei tumori metastatici della colonna. Nel primo caso si utilizzano dei gas a temperature sottozero, mentre per la termoablazione si utilizzano le radiofrequenze. Il vantaggio della criochirurgia, è che le lesioni indotte dal freddo sono visibili e identificabili con la risonanza magnetica», conclude lo stesso Fornari.

© Riproduzione riservata

RESTA SEMPRE AGGIORNATO!
Iscriviti alle newsletter quotidiane e ricevile direttamente su WhatsApp
Ricevi in tempo reale le principali notizie del giorno su Telegram
Iscriviti alle newsletter settimanali inviate via mail

“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


Humanitas freddo caldo mal di schiena trauma distorsione infezione contrattura Daniela Lucini Maurizio Fornari salute

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, F&B Manager, ristorazione, pizzerie, pasticcerie, bar, turismo, benessere e salute. Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato con tutti i mezzi del network: la rivista mensile cartacea e digitale Italia a Tavola, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali del lunedì e del sabato rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza sui principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch).