Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 13 aprile 2024  | aggiornato alle 05:41 | 104556 articoli pubblicati

Sul mercato lo Chardonnay “Löwengang inedito II” di Alois Lageder

Nato dall’incontro di nove annate, dal 2013 fino al 2021 e già disponibile in diversi ristoranti, sia in Italia che all’estero. La vendemmia più vecchia, la 2013, è maturata in botte per ben nove anni

29 marzo 2024 | 11:33
 

Sul mercato lo Chardonnay “Löwengang inedito II” di Alois Lageder

Nato dall’incontro di nove annate, dal 2013 fino al 2021 e già disponibile in diversi ristoranti, sia in Italia che all’estero. La vendemmia più vecchia, la 2013, è maturata in botte per ben nove anni

29 marzo 2024 | 11:33
 

Continua il viaggio nel tempo della cantina altoatesina Alois Lageder. Fa il suo esordio sul mercato in questi giorni lo Chardonnay “Löwengang inedito II”, nato dall’incontro di nove annate, dal 2013 fino al 2021 e già disponibile in diversi ristoranti, sia in Italia che all’estero. La vendemmia più vecchia, la 2013, è maturata in botte per ben nove anni. Per Alois Clemens Lageder, «continuare a fondere tra loro le caratteristiche delle diverse annate è sinonimo di enorme ricchezza. E proprio grazie a questo straordinario assemblaggio di annate abbiamo dato vita a un vino che, fino a questo momento, in questa particolare costellazione, non aveva ancora visto la luce. Un vino nuovo, esclusivo e unico. In una parola: inedito».

Sul mercato lo Chardonnay “Löwengang inedito II” di Alois Lageder

Sul mercato lo Chardonnay “Löwengang inedito II”, incontro di nove annate, dal 2013 al 2021

Ogni anno, infatti, la Tenuta Alois Lageder conserva in cantina alcune botti, frutto della vinificazione di parcelle del vigneto Löwengang, alle quali vengono concessi periodi più lunghi e tempi diversi di affinamento su fecce fini. Questo permette di riunire le diverse annate tra loro più volte, creando così un vino perpetuo, distinto e completamente nuovo. E così nel 2017 la Tenuta Alois Lageder ha portato sul mercato il primo assemblaggio di Löwengang Chardonnay, unione delle annate 2013, 2014 e 2015.

Il vigneto Löwengang

Le uve per il Löwengang Chardonnay provengono dai vigneti di proprietà della famiglia nei dintorni di Magrè. Il terroir intorno a Magrè si adatta perfettamente a questo vitigno, grazie al suolo composto da sedimenti calcarei. Lo Chardonnay era già coltivato qui quando Alois III acquistò la tenuta Löwengang a Magrè nel 1934.

«Lo Chardonnay - commenta Helena Lageder - ha un significato prezioso per noi: questo vitigno ha contribuito a scrivere la storia della nostra famiglia. Già nostro nonno aveva riconosciuto il potenziale del terroir di Magrè e da lì nostro padre ha iniziato a creare Löwengang Chardonnay, probabilmente il vino che più ha caratterizzato la nostra azienda. Cerchiamo ispirazione nella tradizione per plasmare un futuro di crescita e innovazione, augurandoci che sia proprio "Löwengang inedito II" a scrivere le nuove pagine della nostra storia».

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
       
LE ALTRE NOTIZIE FLASH
Loading...



Electrolux
Di Marco

Fratelli Castellan
Mulino Caputo
Molino Dallagiovanna