La cultura del gelato italiano da sempre fa gola agli stranieri. Per questo Tonitto, azienda storica genovese produttrice di gelati e sorbetti, punta all’internazionalizzazione e approda in 30 Paesi nel mondo, 10 dei quali solo da inizio 2021 tra Spagna, Germania, Corea, Filippine, Danimarca, Ucraina, Serbia, Finlandia, Croazia e Repubblica Ceca. Un percorso di internazionalizzazione del marchio che nell’ultimo anno è stato possibile anche grazie all’approdo sulla piattaforma Alibaba.

I gelati Tonitto fino in Asia
Un’azienda famigliare alla terza generazione è quella di Tonitto, che affonda le sue radici a Campi, in provincia di Genova, nel 1939, quando Antonio Dovo, detto Tonitto, si appassiona all’arte del gelato. Ma è sotto la guida del figlio Alfredo, negli anni 80, che l’azienda inizia la produzione su larga scala fino ad aprire una gelateria a Beverly Hills, diventata uno dei ritrovi preferiti di attori e artisti di Hollywood. Con i figli di Alfredo, Luca e Massimiliano, la produzione si trasferisce in un grande edificio e diventa l’azienda moderna che oggi produce gelato industriale con un’attenta ricerca alla qualità.
E i risultati ottenuti nell’ultimo semestre non frenano la crescita dell’azienda che nel primo semestre dell’anno ha segnato il record storico del+40% sul fatturato del 2020 con un incremento di 1,7 milioni dai 4,2 dello scorso anno. Un trend positivo per l’azienda che punta alla chiusura del 2020 con ricavi in crescita del 15-20% e il raddoppio entro il 2023. «Abbiamo intrapreso una rivoluzione positiva all’interno dell’azienda, che tocca tutti i settori, non solo quello produttivo — ha afferma Luca Dovo, amministratore delegato di Tonitto 1939 —.
I risultati raggiunti ci stanno dando ragione». La società che si impegna in ricerca e sviluppo ha messo in campo anche nuove collaborazioni come quella con l’Università degli Studi di Scienze gastronomiche di Pollenzo e l’Ospedale Gaslini di Genova. Ma tra i nuovi obiettivi di Tonitto c’è il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale e la trasformazione dell’azienda in società benefit.
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