Si sono spenti i riflettori di
Oleide, l’evento di Spello (Pg) che ha come filo conduttore l’olio, e che ha saputo celebrare in grande stile uno dei prodotti che meglio rappresenta nel mondo l’Italia delle eccellenze e delle tipicità e che, oggi più che mai, si conferma protagonista dell’alimentazione, della tradizione, della cultura e dell’economia italiana.
Oltre agli incontri tecnici e ai momenti di approfondimento legati all'utilità della cultura di rete nelle imprese, che hanno avuto molto successo, Oleide ha catturato l’attenzione dei visitatori grazie ad un laboratorio del gusto e altre iniziative tematiche come l’Osteria diffusa nei ristoranti della città con menu degustazione a 20 euro.

Il palco del “Villaggio Oleide” è stato animato dai cooking show presentati nell’ambito della Disfida della Bruschetta, una vera e propria gara tra le ricette a base d'olio extravergine d'oliva che meglio interpretano la tradizione culinaria dei territori.
A vincere la seconda edizione delle Disfida della bruschetta firmata Oleide è stata la BCC di San Giovanni Rotondo (FG) che, con le tradizionali orecchiette alla poverella, ha conquistato il giudice di gara Beppe Bigazzi prevalendo sulle altre due finaliste: BCC di Anghiari e Stia, che ha preparato i tortelli di patate, e Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale con i tipici spaghetti alla bottarga. Tutti i piatti sono stati realizzati in collaborazione con gli chef dell’Università dei Sapori di Perugia.
A presentare la disfida è stato il noto conduttore televisivo Paolo Notari. E mentre il simpatico Augusto Tocci, volto noto de La Prova del Cuoco, ha interagito con il pubblico alla scoperta dei sapori tipici del territorio di Anghiari e Stia, al giornalista e gastronomo Giuseppe Bigazzi è spettato il compito di decretare il vincitore assoluto della goliardica disfida italiana ispirata non soltanto al buon olio ma ai prodotti tipici e alla tradizione enogastronomica del territorio.

“Oleide” ha portato a Spello uno spaccato delle eccellenze italiane. Sono arrivate dal Cilento, dalla Toscana, dalla Puglia, dalla Sicilia e dal Lazio, oltre che dall’Umbria, tanti prodotti tipici che caratterizzano la tavola e l’enogastronomia italiana: legumi, tartufo, formaggi, pasta, miele, confetture, vino e, naturalmente, olio extravergine di oliva.
L’olio infatti, oggi più che mai, si conferma protagonista dell’alimentazione, della bellezza, della tradizione, della cultura e dell’economia dell’Italia, e dall’Umbria, una delle regioni italiane a più alta vocazione olivicola, nasce l’idea di celebrarne il valore in forma quasi epica, coinvolgendo e mettendo in rete alcuni dei territori italiani che si distinguono per la coltivazione e la produzione di olio extravergine di oliva.

«Siamo l'unica banca - ha commentato
Maurizio Del Savio (
nella foto accanto), direttore BCC Spello e Bettona - che, invece di fare da sponsor a qualche manifestazione, è prima di tutto una cooperativa e fa parte di una sistema di 400 banche con 1 milione e 200mila soci, che tra di loro di fatto non hanno nessun collegamento, nessun modo di conoscersi, si tratta quasi sempre di piccole imprese, piccole iniziative. Ma è un mondo ricchissimo di persone, di culture, di idee. Vorremmo quindi creare un mercato per metterli in contatto tra di loro».