Usa al primo posto per consumo di vino. Il più importato? Quello francese

L'Italia, ancora una volta (dopo aver ceduto nel 2023 il trono alla Francia nella produzione vinicola), si deve accontentare di una medaglia d'argento nell'export del “nettare degli dei” negli Stati Uniti

04 marzo 2024 | 12:32

Gli Stati Uniti mantengono saldamente il trono nel mondo del consumo di vino, con una cifra che supera i 30 milioni di ettolitri - nonostante un calo dell'11% rispetto all'anno precedente. E non è tutto: gli Usa si confermano anche come il principale importatore di vino, con un valore di acquisti che supera i 6 miliardi di euro. Ma qual è il palcoscenico principale di questo spettacolo enologico? La Francia si erge come il grande protagonista, rappresentando oltre il 37% della quota di mercato. Subito dietro, c'è l'Italia, con poco più del 30%. Ad annunciare questi dati, il report di Nomisma Wine Monitor per il nord America.

Francia e Italia si spartiscono quasi equamente i 2/3 della quota di mercato

«Sia negli Usa sia in Canada - segnala Denis Pantini, responsabile di Nomisma Wine Monitor - si assiste ad un calo delle importazioni dovuto a diversi fattori: eccesso di acquisti sopra la media nel 2022 da parte di importatori che ha generato un overstock, stretta monetaria della Fed che ha ridotto la capacità di spesa dei consumatori e una maggiore attenzione a tutto ciò che può essere considerato healthy».

Considerando il vino imbottigliato, ad esclusione dello spumante, le importazioni diminuiscono a valore e a volume. Francia e Italia si spartiscono quasi equamente i 2/3 della quota di mercato, seguite da Nuova Zelanda, Spagna e Australia. In Canada l'import del vino imbottigliato è in calo a valore (-15,2%). In questo segmento, la Francia raggiunge la prima posizione nella classifica dei partner commerciali, scalzando gli Stati Uniti: i due Paesi si spartiscono quasi il 50% della quota di mercato complessiva, con l'Italia staccata di poco.

Vino, un altro secondo posto per l'Italia

Ancora una volta, l'Italia, dunque, conquista una medaglia d'argento nel mondo enologico: l'ennesimo secondo posto che si aggiunge a quello della produzione di vino nel 2023. Infatti, la Francia è tornata ad essere leader vinicola in Europa e nel mondo, con una produzione di circa 45 milioni di ettolitri, segnando un aumento dell'1,5% rispetto all'anno precedente. Mentre l'Italia si è fermata a 43,9 milioni di ettolitri, in calo del 12% rispetto al 2022.

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Alberto Lupini


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