Duemila guardie ecologiche per la tutela del territorio lombardo
Il Consiglio Regionale ha approvato una legge che regola l'attività dei volontari. Tra le novità introdotte, il limite di 70 anni per accedere ai corsi di formazione
27 maggio 2020 | 11:23

di Renato Andreolassi

Sono circa 2mila in Lombardia
Il Consiglio Regionale lombardo (cosa che accade raramente) ha approvato all'unanimità una nuova legge che disciplina la loro attività, ferma alle direttive del 2005. «Si tratta - è stato detto in aula - di un forte segnale culturale in questo momento di particolare difficoltà per la Lombardia, teso al rilancio dei territori. I volontari non sono intesi come "poliziotti", ma custodi dell'ambiente e della sostenibilità, in un rapporto di collaborazione e sensibilizzazione con i cittadini».
Fra le novità è stato introdotto il requisito dell'età massima di 70 anni per l'accesso ai corsi di formazione (fino a 85 anni si può essere riconosciuti comunque come Gev onorarie) ed è stata istituita la giornata dedicata alle guardie ecologiche volontarie. Essenziale infine, il concetto di tutela delle biodiversità, poiché oggi questa consapevolezza è ritenuta di primario interesse dalle normative europee, nazionali e regionali.
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