Luca Doro, pizzaiolo “di quartiere”. Tavoli nei cortili, l'affetto del paese
Un gesto di solidarietà quello dei condomini della piazza a Macerata Campania (Ce), che permettono a Luca Doro di improvvisare un dehors e offrire le sue pizze (tra cui tre novità)
09 maggio 2021 | 14:30

di Vincenzo D’Antonio

Una storia di solidarietà
La storia bella da raccontare riguarda l’apertura susseguente alle nuove norme vigenti dallo scorso 26 aprile. L’apertura, stante l’assenza di spazi esterni, era problematica. E qui lo slancio dei compaesani di Luca. Ah, va detto: conoscere Luca, diventargli amico e scorgere in lui la bontà d’animo, è un tutt’uno.Ci racconta lui il miracolo di questa apertura: «A Macerata Campania, questo piccolo borgo dove sono nato, dove vivo con la mia famiglia e dove lavoro, la mia pizzeria è sempre stata un punto di ritrovo e aggregazione che contribuiva a tenere viva la città. Quando si è iniziato a parlare del decreto per le riaperture non eravamo però nelle condizioni di aprire essendo privi di dehors ed è stata la solidarietà del paese ad aiutarci. I condomini del palazzo dove è ubicata la mia pizzeria, ci hanno spontaneamente autorizzati a utilizzare il cortile del palazzo come dehors. Abbiamo lavorato alacremente e con tanta passione. Abbiamo tinteggiato e collocato piante e ombrelloni ricevuti in dono dai miei concittadini. Una manifestazione di affetto e di solidarietà che ha dato a me ed alla mia squadra la forza e la voglia di ripartire. Ci atteniamo, ovviamente, a tutte le vigenti disposizioni in tema di contrasto al Covid-19».
In meditata degustazione, tre nuove pizze di Luca Doro
A cominciare, 81047, CAP di Macerata Campania e quindi originale omaggio al borgo natio. Pizza a ruoto di gradevole croccantezza, a squisito topping: acciuga, aglio, capperi, olive e pomodoro del piennolo. A seguire, Caia Doro, omaggio ai vicini colli caiatini dai cui uliveti provengono le olive caiazzane, che connotano questa deliziosa pizza, insieme con aglio, basilico, olio extravergine d'oliva e pomodorino giallo. A compimento del ghiotto trittico, Margherita Corbarì con basilico, Mozzarella di Bufala Campana Dop, olio extravergine d'oliva e pomodoro di Corbara, da cui il nome alla pizza.Buona scelta di vini e di birre. Servizio garbato e professionale. Prezzi di commovente onestà.
Per informazioni: dorogourmet.it
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