Nuovo stabilimento per Mulan Group Il cibo orientale pronto punta all'Europa
In Italia dagli anni ‘90, i coniugi Zhang hanno aperto un piccolo ristorante a Cremona e, dopo anni di impegno, hanno costruito una struttura in grado di lavorare con le maggiori catene di supermercati in tutto il Paese
22 gennaio 2019 | 15:40

di Gabriele Ancona

L’ingrediente segreto del successo di Mulan Group va cercato nella capacità di fondere insieme elementi di entrambe le tradizioni, italiana e cinese. A partire dalla produzione, per scelta ancora artigianale. In una prima fase i cuochi preparano i piatti delle linee Mulan secondo l’antica arte culinaria orientale, dalla chiusura dei ravioli ai processi di cottura degli ingredienti. Solo nelle fasi di impasto e di confezionamento entra in gioco la tecnologia. Ben 15 i controlli effettuati quotidianamente in merito a sicurezza e qualità. Mulan Group è così diventata la prima impresa di cibo “cinese made in Italy”, cucinato e confezionato in Italia. L’alta qualità è assicurata da un’attenta selezione degli ingredienti: il 95% è acquistato in Italia, mentre il 5% arriva direttamente dall’Asia, materie prime non disponibili nella nostra Paese.
«La nuova sede - ha commentato Giada Zhang, la figlia maggiore del fondatore - ci permetterà di aumentare di 5 volte la produzione. Nel corso del 2019 vogliamo introdurre nuove linee di prodotti, tra cui quelli “frozen”, e interfacciarci con nuovi canali di distribuzione al fine di espanderci a livello europeo».

Mulan oggi lavora in 15 regioni con le più grandi catene di supermercati in tutta Italia del calibro di Carrefour, Iper, Conad, Simply, Auchan.
Un successo dovuto anche all’aver saputo intercettare le esigenze dei consumatori e le tendenze del mercato orientate ai territori e alle cucine “altre”. Da sottolineare inoltre il fatto che a livello domestico l’elaborazione delle ricette non è sempre agevole e i tempi sono ridotti all’osso. Il valore aggiunto del ready to eat etnico interpretato da Mulan Group segue quattro linee guida: certezza del risultato, diversificazione del menu, tempo risparmiato e alta qualità nel piatto. Tra il 2013 e il 2018 nella Gdo l’incremento di consumatori che ha acquistato prodotti etnici “ready” è stato del 35%. Con la cucina cinese in testa alle graduatorie, in quanto saporita, leggera, versatile (pranzo e cena) e gradita a tutti, bambini e anziani compresi.
La famiglia Zhang, quando nel 2002 ha deciso di intraprendere la grande sfida di portare il cibo asiatico in un mercato al tempo inesplorato, quello dei supermercati, ha saputo anticipare i tempi. Un’intuizione da imprenditiori di razza.
Per informazioni: www.mulangroup.it
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Alberto Lupini