Molini Fagioli, la nuova farina Virtuosa presentata alla Festa del raccolto

Centinaia di persone, tra operatori di filiera, pizzaioli, pasticceri, panificatori e chef alla tradizionale festa del molino agricolo artigianale umbro. Un’occasione per aggiornarsi sul mondo delle farine di alta qualità

08 luglio 2023 | 16:08

Il raccolto è sempre una festa. Ieri come oggi. Ecco che centinaia di persone, tra operatori di filiera, pizzaioli, pasticceri, panificatori e chef si sono uniti alla tradizionale festa del Molini Fagioli, il molino agricolo artigianale umbro.

Un’occasione per aggiornarsi sul mondo delle farine di alta qualità e premiare gli attori del mondo Oirz, il progetto di farine a residuo zero unico in Italia, con una nuova referenza (La Virtuosa) annunciata in anteprima assoluta e disponibile sul mercato da settembre.

Molini Fagioli, una nuova farina a settembre

L’obiettivo è sempre uno: valorizzare e raccontare l’agricoltura vera, l’artigianalità e una filiera corta che dà vita a farine uniche in Italia. Ma anche festeggiare, all’insegna della convivialità, insieme a tutti coloro che di questa filiera sono protagonisti attivi - dal contadino al tecnico, dall’agente al distributore fino a chi queste farine le utilizza giorno dopo giorno - pizzaioli, pasticceri, panificatori e chef. Così, la Festa del Raccolto di Molini Fagioli ha trasformato per una sera l’intero Borgo di Celle, a Città di Castello (Umbria), in uno spettacolo di professioni complementari e meritocrazia, con l’aggiunta di un importante nuovo prodotto sul mercato da settembre.

Gli attori della serata? Tutti coloro che gravitano attorno al mulino agricolo umbro. La trama? Un altro anno speso alla ricerca della massima qualità e della migliore valorizzazione del grano locale. Il fil rouge che rende possibile tutto questo? Le farine Oirz, frutto del rapporto diretto e umano tra agricoltori e territorio, celebrazione ed emblema del concetto di filiera corta, garantita da principi insolubili quali il lavoro artigianale e la fiducia reciproca.

A tu per tu col mondo della farina grazie a Molini Fagioli

Dopo una mattinata full immersion nell’autentica quotidianità degli agricoltori, ad assistere al miracolo della raccolta, Molini Fagioli ha voluto dedicare una parte del pomeriggio al passato, al presente e al futuro della realtà umbra, una storia che segue passo passo il costante sviluppo del mondo delle farine artigianali di alta qualità. «Dal grano alla farina. Un salto con moltissimi passaggi intermedi, fatti di cura, attenzione e passione, che Molini Fagioli porta avanti dal 1947, oltre 70 anni - ha esordito Primo Rebiscini, il direttore di stabilimento Molini Fagioli - Abbiamo la fortuna di far parte di questa avventura, iniziata da decenni, nel cuore dell’Umbria, a due passi dal lago Trasimeno, una regione con bassa densità di popolazione, con una forte vocazione all’agricoltura, un cuore verde».

Alla scoperta delle farine Oirz di Molini Fagioli

Dall’introduzione del direttore di Molini Fagioli, il talk, moderato dal noto agronomo e autore Daniele Paci, ha percorso l’evoluzione dei progetti del brand, coinvolgendo realtà come Pro Agri nella persona di Domenico Brugnoni (presidente) e l’azienda Xfarm che ha curato la digitalizzazione della filiera umbra del molino. Il focus, le farine Oirz tra progetto e nuove referenze Termine di riferimento dell’evoluzione del molino, le farine di filiera certificata Oirz (Origine Italiana a Residuo Zero), la prima e unica farina in Italia certificata Residuo Zero da un ente esterno.

Un prodotto unico nel suo genere, con oltre 20 anni di ricerca alle spalle, che hanno portato alla creazione di una filiera locale interamente certificata per la produzione di farina di grano tenero a residuo zero, a tutela dell’ambiente e del consumatore.

La nuova farina Virtuosa di Molini Fagioli

Accanto alle già esistenti tipologie di farine Oirz proposte da Molini Fagioli, la Lieve e la Creativa - entrambe di tipo 0, la prima per impasti diretti e lievitazioni brevi, la seconda adatta più ad impasti ad alta idratazione - è Daniele Belletti, direttore commerciale di Molini Fagioli, a dare la notizia durante la Festa del Raccolto 2023 di una terza referenza, sul mercato da settembre: «Si chiama Virtuosa. Virtuosa perché virtuoso è il progetto che rappresenta, un progetto distintivo e unico in Italia. Ma Virtuosa anche per esprimere la sfida che abbiamo colto e vinto, quella di creare una farina a residuo zero di tipo 1, una semintegrale, un prodotto davvero versatile, che da settembre potrà dare ai professionisti che ci scelgono delle grandissime soddisfazioni».

La Festa del Raccolto, dalla cultura alla convivialità

I professionisti che scelgono Molini Fagioli alla Festa del Raccolto di quest’anno c’erano tutti: «Siamo in oltre 300 persone - ha proseguito Daniele Belletti - non solo distributori e agenti che ogni anno, per tutto l’anno, ci danno una mano a raccontare i nostri prodotti, ma anche coloro che poi li utilizzano, pizzaioli, pasticceri, panettieri e chef stellati».

Cuochi e pizzaioli in festa con il Molini Fagioli

Tanti, infatti, i brand ambassador presenti, tra cui il noto pizzaiolo Jacopo Mercuro, il pizzaiolo contadino Michele Croccia e altri professionisti che fanno parte del progetto del brand, Zero d’avanguardia - rientrano in questo gruppo coloro che valorizzano l’arte bianca, utilizzano farina Oirz insieme a materie prime di filiera e di eccellente qualità.

Con loro, oltre ai tanti invitati, ai pasticceri e ai pizzaioli, anche chef e barman. Il mondo cucina è stato rappresentato da Jre Italia, associazione con cui Molini Fagioli porta avanti un’importante e attiva collaborazione. Presente all’evento lo chef una stella Michelin Alessandro Bellingeri di Osteria Acquarol. Il mondo mixology, invece, ha visto la presenza di Dario Sepiacci, importante barman umbro selezionato grazie a un’altra realtà di eccellenza con cui il molino umbro collabora, la Florence Cocktail Week. Una serata fatta di balli, assaggi e musica dal vivo, momenti di confronto e occasioni di ritrovo in un borgo magico.

Molini Fagioli e la birra Oirz

Tutto accompagnato dalla farina Oirz, protagonista anche durante la serata, con pizze, lievitati e… birra! Ultima chicca che, infatti, il molino umbro ha voluto regalare ai suoi ospiti, è la Birra Oirz, realizzata da Molini Fagioli insieme al Birrificio Altotevere, una birra 100% umbra Blanche da 4,5 gradi. Con questa birra, un brindisi, buona Festa del Raccolto a tutti e… all’anno prossimo, con tanti nuovi progetti già in cantiere.

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Alberto Lupini


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