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Rosé Garda

Sul Garda incoronato il miglior rosé: Cantina Franzosi vince il trofeo Molmenti

Renato Andreolassi
di Renato Andreolassi
25 maggio 2026 | 11:03

Tre giorni all'insegna del rosé. A Moniga del Garda si è chiusa ieri sera "Valtènesi in Rosa'' la rassegna dei vini rosati della sponda bresciana del lago di Garda. Il Consorzio Valtènesi ha organizzato la tradizionale degustazione,super affollata grazie al bel tempo ,nella splendida corte del Castello.

Sul Garda incoronato il miglior rosé: Cantina Franzosi vince il trofeo Molmenti

Giovanni Franzosi di Cantina Franzosi riceve il trofeo Pompeo Molmenti 2026

Valtènesi in Rosa celebra il rosé del Garda: il premio Molmenti a Cantina Franzosi

In vetrina il meglio di 38 cantine. Un'occasione anche per festeggiare i 130 anni dalla nascita del metodo Molmenti, dal nome del senatore che lo ideò nel 1896 e al quale è intitolato il trofeo "Pompeo Molmenti". Quest'anno a vincere il prestigioso premio è stata la Cantina Franzosi con il suo Chiaretto Dop. «Lo dedico alla mia famiglia - ha rimarcato il titolare Giovanni Franzosi - e agli affezionati collaboratori. È un riconoscimento molto ambito tra i produttori e questo è il suggello al buon lavoro che abbiano svolto lo scorso anno. Il nostro rosè è il frutto dell'ottima vendemmia 2025».

Sul Garda incoronato il miglior rosé: Cantina Franzosi vince il trofeo Molmenti

A Valtènesi in Rosa protagonisti anche i vini di Civp Provence, regione francese all'avanguardia nei rosati

In finale anche le cantine Delai, Opera Roses Winery,Tenute del Garda e Leali di Monte Acuto. Durante il convegno, che si è svolto a Villa Bertazzi, storica casa del senatore, si è parlato del fruttuoso rapporto con Civp Provence, la regione francese all'avanguardia nella produzione dei rosati. I vini portati in degustazione, tutti PDO (Protected Designation of Origin) hanno dimostrato di avere una marcia in più.

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Groppello e rosati della Valtènesi, il futuro passa dall’identità territoriale

«Una marcia che prima o poi - ha sottolineato l'esperto agronomo Carlo Alberto Panont - dovranno innestare anche i viticoltori della Valtènesi». Concetto rimarcato pure da Mattia Vezzola di cantina Costaripa (il suo RosaMara è un punto di riferimento a livello internazionale nell'identificazione del color rosa cipria), da Juri Pagani, direttore del Consorzio Valtènesi, e Alessandro Luzzago (ex presidente del Consorzio): «Dobbiamo essere tutti convinti - hanno ribadito - di remare nella stessa direzione, grazie ad un vitigno, tanto raro quanto prezioso, con caratteristiche uniche: il Groppello». Importante è esserne consapevoli!

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