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neuromarketing

Dalla sicurezza al design: come la capsula orienta il consumatore di vino

Una ricerca SenseCatch per Crealis conferma il ruolo centrale della capsula nel vino: elemento di igiene e sicurezza, ma anche strumento di marketing che orienta la scelta e aumenta il valore percepito della bottiglia

 
29 settembre 2025 | 16:59

Dalla sicurezza al design: come la capsula orienta il consumatore di vino

Una ricerca SenseCatch per Crealis conferma il ruolo centrale della capsula nel vino: elemento di igiene e sicurezza, ma anche strumento di marketing che orienta la scelta e aumenta il valore percepito della bottiglia

29 settembre 2025 | 16:59
 

Un’indagine condotta da SenseCatch per Crealis rivela come la capsula delle bottiglie di vino non sia percepita dai consumatori soltanto come un elemento tecnico o di protezione, ma come un fattore che influenza in maniera determinante la scelta d’acquisto, la percezione di valore e l’esperienza complessiva del prodotto. Lo studio, presentato al Trentodoc Festival, si colloca a poche settimane dalla decisione del Comité Champagne di rinunciare all’obbligatorietà della capsula, e fornisce dati utili a comprendere quanto questo dettaglio di packaging resti centrale nel mercato.

Dalla sicurezza al design: come la capsula orienta il consumatore di vino

la capsula delle bottiglie di vino influenza le scelte del consumatore

Metodo e tecniche di analisi

La ricerca ha coinvolto un panel di consumatori abituali di vino – uomini e donne tra i 25 e i 50 anni, responsabili d’acquisto, con una media di 1-2 bottiglie al mese – osservati attraverso tecnologie di neuromarketing.
Sono stati utilizzati occhiali eye-tracker e sensori biometrici per rilevare reazioni visive, emotive e razionali durante tre momenti chiave:

  • interazione con il prodotto a scaffale,
  • valutazione della bottiglia,
  • degustazione del vino.

I test hanno previsto l’uso di bottiglie di vini rossi e spumanti debrandizzate, con e senza capsula, in quattro diversi design: premium, moderno, basic e bio.

La capsula come fattore decisivo a scaffale

Secondo i dati raccolti, in 9 casi su 10 i consumatori preferiscono bottiglie con capsula. Nel caso degli spumanti, la percentuale sale al 100%. «La presenza della capsula non solo attira l’attenzione in fase di scelta allo scaffale, ma completa il design della bottiglia e ne rafforza l’identità visiva» ha spiegato Angela Pirovano, Marketing & Communication manager Italy del Gruppo Crealis, durante il wine talk “Bottiglie e aromi, come scegliamo vini e profumi”.

Dalla sicurezza al design: come la capsula orienta il consumatore di vino

In 9 casi su 10 i consumatori preferiscono bottiglie con capsula

Lo studio evidenzia che una bottiglia con capsula gode in media di un posizionamento percepito superiore rispetto alla stessa senza. Inoltre, la maggior parte degli intervistati ha dichiarato che non comprerebbe il medesimo vino se privo di capsula.

Qualità percepita e aspettative sensoriali

Le bottiglie “vestite” risultano più attraenti: secondo i dati, la capacità di emergere a scaffale aumenta del 64%. A parità di design, le valutazioni medie sono di 8,6 per le bottiglie con capsula, contro 7 per quelle senza (-12,5%). La capsula influisce sulla percezione di autenticità, igiene e sicurezza, e contribuisce a rafforzare l’idea di un vino di maggiore pregio. «Le bottiglie con capsula sono giudicate più pregiate, più sicure e di qualità superiore, mentre quelle capless vengono spesso percepite come incomplete, artigianali e poco curate» ha aggiunto Pirovano. Un aspetto interessante emerso dai test è che persino alla prova del palato il vino riceve valutazioni diverse se servito da una bottiglia con capsula: lo stesso calice viene giudicato più piacevole e ricco di aromi.

Funzione tecnica e ruolo igienico

Oltre al valore estetico e simbolico, la capsula mantiene un ruolo tecnico rilevante. Lo studio ha ribadito che i consumatori ne apprezzano la funzione protettiva, soprattutto per i vini rossi, dove il tappo a filo rende visibile il collo della bottiglia. La capsula, in questo caso, rafforza la percezione di igiene e sicurezza.

Dalla sicurezza al design: come la capsula orienta il consumatore di vino

Oltre al valore estetico e simbolico, la capsula mantiene un ruolo tecnico rilevante

Negli spumanti, il dettaglio di packaging ha un impatto ancora più marcato, contribuendo direttamente alla percezione del valore e della qualità del prodotto. La percezione di sostenibilità, invece, rimane invariata tra bottiglie con o senza capsula.

Uno strumento di marketing ancora sottovalutato

L’indagine dimostra come la capsula non vada considerata solo un accessorio tecnico, ma un vero e proprio strumento di marketing. Il percorso visivo tracciato dagli eye-tracker mostra che l’attenzione dei consumatori è catturata dall’insieme di etichetta e capsula, che insieme raccontano l’identità del brand. Il coinvolgimento emozionale durante l’interazione fisica con la bottiglia è risultato più intenso quando la capsula è presente: non solo al momento della scelta, ma anche nell’apertura e nella degustazione.

La capsula del vino: driver di acquisto e elemento chiave dell’esperienza sensoriale

Il report di SenseCatch conferma come la capsula, pur in un momento di revisione normativa, resti un driver di acquisto e un elemento determinante per il posizionamento di mercato. Il consumatore non la percepisce semplicemente come protezione, ma come parte integrante dell’esperienza sensoriale ed emozionale legata al vino.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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